Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Zuckerberg: Facebook non sarà “arbitro della verità” dopo le escalation tra Trump e Twitter.

Zuckerberg: Facebook non sarà “arbitro della verità” dopo le escalation tra Trump e Twitter.

1 Giugno 2020 15:48

Due anni dopo aver ammesso, sotto la pressione politica, che #Facebook deve fare di più per prevenire le campagne di disinformazione, il fondatore Mark #Zuckerberg ha cambiato idea, dicendo a #Fox News giovedì che la società dovrebbe abbandonare la #censura online.

Le osservazioni di Zuckerberg sembravano progettate per ingraziarsi la Casa Bianca, dopo le escalation tra Donald #Trump e #Twitter che etichettato i suoi messaggi come “fatto da verificare” e “inneggianti alla violenza” negli ultimi giorni.

“Credo fermamente che Facebook non dovrebbe essere l’arbitro della verità di tutto ciò che la gente dice #online”, ha detto Zuckerberg a Fox News. “Probabilmente le società private non dovrebbero #censurare o essere in grado di farlo.”

Come i cani che stanno per aggredirsi si odorano per definire strategie e distanze, i poteri forti #americani stanno prendendo le misure per le prossime politiche #USA.

È sicuramente certo che per il momento la #Russia e #Cina stanno guardando tutto questo facendosi delle grasse risate.

#redhotcyber #cybersecurity #geopolitica #politicheusa

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/05/28/zuckerberg-a-trump-sbagliato-censurare_26408765-3f4d-4326-a977-e41429ab1ec2.html

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…