Il 24 giugno 2024, Wordfence ha rivelato un attacco alla supply chain sui plugin di WordPress, che ha portato alla compromissione di cinque plugin con codice malevolo. I plugin interessati sono (con relative versioni):
Il codice malevolo mirava a creare un nuovo utente amministratore e a iniettare spam SEO nei footer dei siti. Le versioni compromesse non sono più elencate nel repository di WordPress.
L’attacco è stato rilevato da Wordfence analizzando il plugin Social Warfare, dopo un post sul forum del team di revisione dei plugin di WordPress. Ulteriori indagini hanno rivelato che altri quattro plugin erano stati compromessi in modo simile. Il malware tentava di creare un account amministratore non autorizzato e inviare le credenziali a un server controllato dagli attaccanti. Inoltre, aggiungeva spam SEO tramite JavaScript malevolo.
Wordfence ha consigliato agli utenti di:
Per i passaggi dettagliati su come mettere in sicurezza i siti compromessi, Wordfence ha fornito una guida dettagliata sul loro sito web.
Questo attacco sottolinea l’importanza di una vigilanza costante e di una risposta tempestiva agli avvisi di sicurezza. Gli utenti sono incoraggiati a rimanere aggiornati sulla sicurezza dei plugin e ad adottare le migliori pratiche per la gestione dei siti WordPress per mitigare tali rischi.
Per maggiori dettagli, visitare il sito con il post originale di Wordfence.
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