Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca

WordPress: rilevati 5 plugin che contengono malware sono in circolazione

Pietro Melillo : 25 Giugno 2024 14:13

Il 24 giugno 2024, Wordfence ha rivelato un attacco alla supply chain sui plugin di WordPress, che ha portato alla compromissione di cinque plugin con codice malevolo. I plugin interessati sono (con relative versioni):

  1. Social Warfare (versioni 4.4.6.4 a 4.4.7.1)
  2. Blaze Widget (versioni 2.2.5 a 2.5.2)
  3. Wrapper Link Element (versioni 1.0.2 a 1.0.3)
  4. Contact Form 7 Multi-Step Addon (versioni 1.0.4 a 1.0.5)
  5. Simply Show Hooks (versione 1.2.1)

Il codice malevolo mirava a creare un nuovo utente amministratore e a iniettare spam SEO nei footer dei siti. Le versioni compromesse non sono più elencate nel repository di WordPress.

Dettagli dell’Attacco

L’attacco è stato rilevato da Wordfence analizzando il plugin Social Warfare, dopo un post sul forum del team di revisione dei plugin di WordPress. Ulteriori indagini hanno rivelato che altri quattro plugin erano stati compromessi in modo simile. Il malware tentava di creare un account amministratore non autorizzato e inviare le credenziali a un server controllato dagli attaccanti. Inoltre, aggiungeva spam SEO tramite JavaScript malevolo.

Risposta e Raccomandazioni

Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)

Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure banalmente un curioso di qualsiasi età, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:

  • Creare Un Sistema Ai Di Visual Object Tracking (Hands on)
  • Social Engineering 2.0: Alla Scoperta Delle Minacce DeepFake
  • Doxing Con Langflow: Stiamo Costruendo La Fine Della Privacy?
  • Come Hackerare Un Sito WordPress (Hands on)
  • Il Cyberbullismo Tra Virtuale E Reale
  • Come Entrare Nel Dark Web In Sicurezza (Hands on)

  • Potete iscrivervi gratuitamente all'evento, che è stato creato per poter ispirare i ragazzi verso la sicurezza informatica e la tecnologia.
    Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765


    Supporta RHC attraverso:


    Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.

    Wordfence ha consigliato agli utenti di:

    • Verificare gli Indicatori di Compromissione: Inclusi account amministrativi non autorizzati e connessioni all’indirizzo IP 94[.]156[.]79[.]8[.]
    • Rimuovere i Plugin Compromessi: Fino a quando non viene confermata una versione sicura, gli utenti dovrebbero rimuovere i plugin interessati.
    • Eseguire una Verifica Completa della Sicurezza: Utilizzando strumenti come lo scanner di vulnerabilità di Wordfence o il CLI.

    Per i passaggi dettagliati su come mettere in sicurezza i siti compromessi, Wordfence ha fornito una guida dettagliata sul loro sito web.

    Conclusione

    Questo attacco sottolinea l’importanza di una vigilanza costante e di una risposta tempestiva agli avvisi di sicurezza. Gli utenti sono incoraggiati a rimanere aggiornati sulla sicurezza dei plugin e ad adottare le migliori pratiche per la gestione dei siti WordPress per mitigare tali rischi.

    Per maggiori dettagli, visitare il sito con il post originale di Wordfence.

    Pietro Melillo
    Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"

    Articoli in evidenza

    Kidflix è crollato! La piattaforma dell’orrore è stata smantellata: 79 arresti e 39 bambini salvati

    Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...

    Arriva Flipper One! : Kali Linux, FPGA e SDR in un solo dispositivo?

    Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...

    DarkLab intervista HellCat Ransomware! La chiave è “assicurarsi che tutti comprendano la cybersecurity”

    Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...

    X/Twitter nel Caos! Un Threat Actors pubblica 2.8 Miliardi di Account Compromessi

    Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...

    Signal è abbastanza sicuro per la CIA e per il CISA. Lo è anche per te?

    Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...