Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
UtiliaCS 320x100
VLAN Hopping: La Tecnica che Può Abbattere le Barriere della Tua Rete!

VLAN Hopping: La Tecnica che Può Abbattere le Barriere della Tua Rete!

15 Dicembre 2024 10:11

Il VLAN hopping è una tecnica di attacco che permette a un malintenzionato di inviare pacchetti di dati da una VLAN (Virtual LAN) a un’altra, superando le limitazioni di sicurezza che di norma isolano il traffico tra VLAN diverse.

Questo tipo di attacco sfrutta configurazioni di rete mal gestite e, in una rete vulnerabile, consente a un intruso di accedere a risorse a cui non dovrebbe avere diritto. In questo articolo analizzeremo i dettagli tecnici di questa tecnica, come viene implementata con uno script Python, il contesto di rete in cui può verificarsi e come prevenire tali attacchi.

VLAN Hopping in Pratica: Manipolazione dei Tag VLAN con Python

Per effettuare un attacco di VLAN hopping, si può utilizzare un approccio basato su script Python che sfrutta la libreria Scapy. Scapy è una libreria potente ideale per creare e manipolare pacchetti di rete personalizzati. In questo scenario, lo script genera frame Ethernet con tag VLAN specifici e manipolati per forzare il traffico a “saltare” da una VLAN all’altra.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

In genere, una VLAN serve per isolare il traffico di rete. Per esempio, dispositivi collegati alla VLAN 1 non dovrebbero comunicare con dispositivi della VLAN 2 senza passare da un router o un firewall configurato appositamente. Tuttavia, con la manipolazione dei tag VLAN all’interno dei pacchetti Ethernet, lo script riesce a far apparire i pacchetti come se appartenessero a un’altra VLAN.

Nella pratica, questo metodo inserisce nei pacchetti più tag VLAN (detti anche Double Tagging o persino Triple Tagging) per eludere le misure di sicurezza normalmente implementate sugli switch di rete.

Comprensione della Configurazione della Rete: Il Contesto dell’Attacco

Un attacco di VLAN hopping è possibile solo in un contesto di rete specifico e vulnerabile. Nel caso di una rete basata su switch configurati in modo errato, come una rete che utilizza porte trunk e VLAN native non protette, un attaccante può manipolare i pacchetti per forzare il salto del traffico a un’altra VLAN.

In una configurazione tipica:

  • Gli switch utilizzano porte trunk per instradare traffico fra VLAN diverse.
  • Viene definita una VLAN nativa per le porte trunk, che è la VLAN che invia e riceve traffico non taggato.

Se la VLAN nativa è configurata male (spesso lasciata al valore di default), può essere sfruttata per comunicare con VLAN che dovrebbero essere isolate. Questo problema può essere analizzato e verificato utilizzando strumenti di analisi della rete come Wireshark, che cattura i pacchetti trasmessi e consente di osservare i tag VLAN manipolati.

In questo contesto, l’attacco comporta:

  1. Cattura del traffico di rete: Analizzando inizialmente i pacchetti trasmessi fra le VLAN.
  2. Manipolazione dei Tag: Creazione di pacchetti con un tag che corrisponde alla VLAN victim (vittima). Per esempio:
  • Il pacchetto esterno ha un tag con il valore della VLAN attaccante.
  • Il pacchetto interno ha un altro tag con il valore della VLAN target.

Se lo switch non è configurato correttamente, accetterà il pacchetto interno e lo inoltrerà nella VLAN target.

Test dell’Attacco: Superare i Limiti di Configurazione della VLAN

Un test pratico di VLAN hopping dimostra che la tecnica può sfruttare configurazioni non sicure degli switch. Quando si inviano pacchetti con un singolo o doppio tag VLAN, uno switch correttamente configurato normalmente bloccherà o rimuoverà tali tag in quanto non corrispondono alle regole prestabilite.

Tuttavia, nei test, aggiungendo un terzo tag VLAN (una variazione avanzata del “Double Tagging”), è possibile elaborare pacchetti che attraversano le VLAN. Questo approccio dimostra come un attaccante può:

  • Iniettare pacchetti ICMP (o altri tipi di traffico) dalla VLAN di origine a quella vittima.
  • Riaprire il flusso di comunicazione tra VLAN che dovrebbero essere isolate.

Simulando scenari più complessi, come attacchi mirati a device specifici (PC, server o dispositivi IoT), si può osservare come VLAN hopping possa compromettere la sicurezza dell’intera rete.

Prevenire VLAN Hopping: Strategia e Mitigazione

La buona notizia è che il VLAN hopping può essere mitigato attraverso una corretta configurazione degli switch di rete. Le seguenti strategie rappresentano le migliori pratiche per evitare che accada:

Cambiare la VLAN Nativa sulle Porte Trunk

Una VLAN nativa è quella assegnata ai frame non taggati. L’errata configurazione delle VLAN native è uno dei principali punti deboli sfruttati durante un attacco. È importante:

  • Assegnare una VLAN nativa diversa da quella utilizzata dalle porte di accesso (access port).
  • Utilizzare una VLAN dedicata e non utilizzata per altre comunicazioni ordinarie.

Disabilitare il Traffico Non Taggato sulle Porte Trunk

Gli switch permettono di gestire il traffico Ethernet non taggato, ma questo comportamento può essere proibito per limitare i vettori di attacco. Configurare le porte trunk in modo che accettino solo traffico con tag VLAN appropriati è un passaggio essenziale.

Utilizzare ACL (Liste di Controllo Accessi)

Le ACL possono essere implementate sugli switch per filtrare il traffico e assicurarsi che solo i pacchetti con determinati tag VLAN siano accettati. Questo filtro è particolarmente utile per bloccare pacchetti malevoli creati con più tag VLAN.

Configurare BPDU Guard e Protezioni di Sicurezza

Funzionalità come BPDU Guard possono evitare che dispositivi non autorizzati si comportino come switch all’interno della rete. Inoltre, altre tecnologie di sicurezza, come DHCP snooping e Port Security, possono rafforzare la difesa dagli attacchi.

Conclusione

Il VLAN hopping rappresenta una minaccia seria per la sicurezza di rete, in particolare in infrastrutture con configurazioni non ottimali. Grazie a tecniche come il Double Tagging e Triple Tagging, un attaccante può manipolare pacchetti di rete per superare barriere di isolamento critiche.

Tuttavia, attraverso una configurazione corretta della rete, in particolare con la modifica delle VLAN native sulle porte trunk, il blocco del traffico non taggato e l’uso di ACL, è possibile mitigare completamente il rischio di questi attacchi, preservando la sicurezza, l’integrità e la riservatezza della rete aziendale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Alessandro Molinari 150x150
Direttore di Crociera per 6 mesi all'anno, parla Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo, Portoghese, Russo e sta attualmente studiando Giapponese (quest'ultima senza grandi risultati... :) ). Detiene Comptia A+ , Network+ , Security+ Pentest+ ed eJPT e sta studiando per eCCPT e PNPT. Nel tempo libero fa sport e legge/ascolta libri dai 60 ai 120 minuti al giorno. Sostiene che con grandi poteri arrivino grandi responsabilitá, come quelle di educare chi ha difficoltà a navigare il mondo digitale ed eventualmente difenderlo/a dai “pirati” e dalle entità che danneggiano il pianeta e la libertà delle persone. Sostiene inoltre che il futuro naturale della vita biologica sia la fusione ed integrazione con il digitale, transizione che tra l'altro è già iniziata con il movimento del transumanesimo del quale é sostenitore.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Chronomaly: un PoC per Linux che promette Privilege Escalation su Kernel a 32 bit
Redazione RHC - 09/01/2026

Una falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…

Immagine del sitoCultura
9 Gennaio 2007 nasce l’iPhone: Il giorno in cui il futuro è diventato tascabile
Gaia Russo - 09/01/2026

San Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Agcom multa Cloudflare: sanzione da oltre 14 milioni per violazione delle norme antipirateria
Redazione RHC - 09/01/2026

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…

Immagine del sitoCybercrime
L’Iran spegne Internet, ma le piazze esplodono: è rivolta aperta
Redazione RHC - 09/01/2026

I manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…