Il panorama delle minacce ransomware è in costante evoluzione, con gruppi sempre più strutturati che adottano strategie sofisticate per massimizzare il profitto. VanHelsing è un nuovo attore che si sta posizionando nel mercato del Ransomware-as-a-Service (RaaS), un modello che consente anche a cybercriminali con competenze limitate di condurre attacchi avanzati grazie a una piattaforma automatizzata.
Dopo l’annuncio del 23 febbraio 2025 sul forum underground riguardante il programma di affiliazione VanHelsing RaaS, il gruppo ransomware ha ufficialmente pubblicato la prima possbile vittima sul proprio Data Leak Site (DLS).
A meno di un mese dal lancio, la comparsa della prima organizzazione colpita conferma che il gruppo ha iniziato ad operare attivamente. Sebbene il DLS sia ancora scarno, il debutto di una vittima suggerisce che gli affiliati stiano già distribuendo il ransomware e che il numero di attacchi potrebbe aumentare rapidamente.
L’annuncio del 23 febbraio ha rivelato dettagli significativi sul funzionamento del programma VanHelsing RaaS, che si distingue per una strategia di reclutamento selettivo e strumenti avanzati.

Punti chiave del programma di affiliazione:
La prima possibile organizzazione colpita da VanHelsing RaaS opera nel settore pubblico, con funzioni amministrative Questo suggerisce che il gruppo potrebbe prendere di mira enti governativi, municipalità o servizi pubblici, categorie spesso vulnerabili a ransomware.

L’attacco sembra seguire una strategia di doppia estorsione, con un countdown di 10 giorni prima della pubblicazione dei dati esfiltrati. Questo lascia intendere che il gruppo stia negoziando un riscatto con l’ente colpito, cercando di massimizzare il profitto prima di rendere pubbliche eventuali informazioni sensibili.
Al momento, il DLS di VanHelsing contiene una sola possibile vittima, il che potrebbe indicare diverse possibilità:
L’esperienza con altri gruppi RaaS dimostra che il numero di vittime può crescere rapidamente man mano che nuovi cybercriminali iniziano ad utilizzare il servizio.
Un altro elemento distintivo di VanHelsing è la presenza di un portale di chat privato, accessibile solo tramite un Session ID. Questa piattaforma suggerisce che il gruppo gestisce direttamente le negoziazioni con le vittime e le comunicazioni con gli affiliati, senza affidarsi a strumenti pubblici come Telegram o forum underground.

L’adozione di una chat privata offre diversi vantaggi operativi:
Questa infrastruttura è indicativa di un gruppo ransomware che punta a una gestione centralizzata e professionale degli attacchi, un elemento distintivo rispetto a operatori meno organizzati.
L’emergere di VanHelsing RaaS rappresenta un’ulteriore evoluzione del modello ransomware, con un’infrastruttura altamente scalabile e strumenti avanzati per affiliati. La loro attenzione all’automazione e alla sicurezza operativa suggerisce che potremmo assistere a un aumento degli attacchi nei prossimi mesi, con impatti significativi su aziende e infrastrutture critiche.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…