Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Una pericolosa remote command injection su OpenSSH mette a rischio i sistemi Linux

Una pericolosa remote command injection su OpenSSH mette a rischio i sistemi Linux

27 Luglio 2023 22:40

E’ stata rilevata una nuova vulnerabilità, monitorsta con il CVE-2023-38408 su OpenSSH che potrebbe consentire l’iniezione di comandi remoti su sistemi Linux in determinate circostanze. Il difetto interessa tutte le versioni di OpenSSH fino alla 9.3p2 e potrebbe consentire a un utente malintenzionato remoto di eseguire comandi arbitrari sull’agent ssh dei sistemi vulnerabili.

Affinché la vulnerabilità venga sfruttata con successo, le librerie specifiche sul sistema della vittima e l’agent di autenticazione SSH devono essere inoltrate a un sistema controllato dall’aggressore.

La diffusione di OpenSSH

L’SSH-Agent è un programma ampiamente utilizzato che detiene le chiavi private per l’autenticazione con chiave pubblica, fornendo un modo sicuro per accedere a macchine remote utilizzando SSH. 

È anche considerato un modo sicuro e alternativo per l’accesso con password, che è considerato pericoloso soprattutto per quanto riguarda l’accesso ai server di esercizio. 

L’aggressore può manipolare l’agent SSH attraverso un programma in background che archivia le chiavi utente in memoria e abilita gli accessi remoti senza la necessità di reinserire la passphrase, caricando e scaricando le librerie condivise tramite l’agent ssh.

Una delle sue funzionalità è l’inoltro dell’agent che consente agli utenti di accedere al proprio agent SSH locale da server remoti. Tuttavia, una recente ricerca di Qualys ha fatto luce su una potenziale vulnerabilità di sicurezza ad essa correlata che ha portato all’esecuzione di codice in modalità remota nella macchina del client.

Il funzionamento dell’exploit

Secondo i ricercatori di Qualys, la vulnerabilità risiede nel modo in cui l’agent SSH gestisce le librerie condivise inoltrate. Quando l’agent SSH viene compilato con ENABLE_PKCS11 (la configurazione predefinita), inoltra le librerie condivise dalla workstation locale dell’utente al server remoto. 

Queste librerie vengono caricate (dlopen()) e immediatamente scaricate (dlclose()) sulla workstation dell’utente.

Il problema sorge perché alcune librerie condivise hanno effetti collaterali quando vengono caricate e scaricate, che possono essere sfruttate da un utente malintenzionato che ottiene l’accesso al server remoto a cui viene inoltrato l’agent SSH.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…