Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
320x100 Olympous
Un semplice approccio basato su compressione e kNN batte le reti neurali più sofisticate

Un semplice approccio basato su compressione e kNN batte le reti neurali più sofisticate

15 Luglio 2023 09:12

La comunità del Natural Language Processing (NLP) è da tempo in fermento grazie al successo riscosso da ChatGPT, Transformers e Large Language Models. Questo tipo di approcci sono estremamente complessi e costosi da replicare, e verranno prossimamente descritti nella rubrica “Alla scoperta dell’Intelligenza Artificiale” di Red Hot Cyber!

Tuttavia, in questi giorni, i professionisti e ricercatori in campo NLP sono stati scossi da un nuovo lavoro pubblicato dalla Association for Computational Linguistics e disponibile in ACL Anthology.

Il paper discute un approccio per la classificazione del testo che utilizza una tecnica molto semplice ma con risultati sorprendenti! Di fatto, l’approccio proposto si basa sulla compressione del testo attraverso gzip (esatto, la stessa compressione che viene usata per comuni archivi di file!) e la più semplice tecnica di classificazione, l’algoritmo kNN (k-Nearest-Neighbor).


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ma vediamo più in dettaglio l’approccio e perché sta riscuotendo attenzione nel mondo AI!

Il Rasoio di Occam: semplicità ed efficacia.

La classificazione del testo è un problema molto intuitivo: data una descrizione, un tweet o una qualsiasi sequenza di frasi, si vuole associare ad essi una classe, ovvero una categoria di appartenenza. Ad esempio, in un problema di categorizzazione di notizie, si vuole associare ad ogni articolo un tag, come “cronaca”, “politica” o “sport”.

Nella sentiment-analysis su social network si potrebbe essere interessati a discriminare i post che trasmettono un pensiero positivo da quelli negativi. Anche per le la posta elettronica, componenti di filtri anti-spam sono spesso basati su classificatori di testo.

Attualmente, le tecniche più performanti di classificazione del testo si basano su reti neurali profonde (Deep Neural Networks, DNN), modelli che apprendono come classificare attraverso molti testi forniti in un insieme di dati chiamato training-set.

Tra le architetture più diffuse c’è BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), una rete neurale sviluppata da Google basata su Transformers. L’addestramento di queste reti ha l’obiettivo di ottimizzare centinaia di milioni di parametri attraverso l’utilizzo di enormi insiemi di testi. Questi addestramenti sono molto costosi computazionalmente e non sono alla portata di tutti.

Il lavoro recentemente pubblicato non richiede una fase di addestramento e si è dimostrato migliore dei modelli allo stato dell’arte per il problema di classificazione, con un giusto bilanciamento tra efficacia e semplicità.

Il metodo proposto

La semplicità dell’algoritmo proposto si basa su gzip, un compressore loss-less di dati, una misura di distanza e un classificatore kNN. L’idea è utilizzare il compressore per individuare i pattern regolari nel testo e tradurli in punteggi di similarità utilizzando la metrica di distanza.

Questi punteggi vengono quindi utilizzati per classificare il testo con l’algoritmo kNN, che assegna un nuovo testo ad una classe basandosi sui K testi più vicini nel set di addestramento, come si può vedere nell’immagine seguente.

In questo esempio, il nuovo elemento da classificare è assegnato alla classe sport, dato che tra i 3 elementi più vicini è la classe maggiormente rappresentata. Come si può intuire, il kNN è tra gli algoritmi più semplici del Machine Learning. Questo algoritmo, inoltre, non ha bisogno di una vera fase di addestramento.

La semplicità del metodo proposto ha stupito gli esperti di NLP. L’algoritmo ideato è implementabile attraverso sole 14 righe di codice in Python, come mostrato di seguito.

Il metodo è stato testato su diversi set di dati, mostrando performance migliori rispetto reti neurali allo stato dell’arte, superando anche BERT su alcuni dataset. Si dimostra anche eccellente quando c’è solo una piccola quantità di dati etichettati disponibili.

Conclusioni

La comunità è in fermento per questo lavoro innovativo, i cui risultati suscitano grande interesse e certamente saranno oggetto di approfondimenti nei prossimi mesi.

L’importante lezione che possiamo trarre è che ogni problema ha la sua soluzione. Spesso, soprattutto nell’intelligenza artificiale, i problemi più semplici possono trarre enormi vantaggi da soluzioni altrettanto semplici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Foto 300x150
Ingegnere delle telecomunicazioni specializzato in machine learning e intelligenza artificiale. Applica le sue competenze nel campo della cyber security per automatizzare operazioni noiose e ripetitive!

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…