Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Un Giorno in Più? Panico alle Pompe: Il Software in Sciopero per il 29 Febbraio

Un Giorno in Più? Panico alle Pompe: Il Software in Sciopero per il 29 Febbraio

3 Marzo 2024 09:27

Le stazioni di servizio della Nuova Zelanda hanno segnalato interruzioni in tutto il paese il 29 febbraio a causa dell’impossibilità del software di elaborare la data del 29 febbraio.

Le compagnie petrolifere Z Energy, Allied Petroleum e Gull hanno affermato che le pompe automatiche sono state chiuse in tutto il paese, lasciando solo le stazioni presidiate in grado di elaborare i pagamenti.

Un portavoce di Gull ha suggerito che il fallimento è stato causato dall’incapacità del software del sistema di pagamento di far fronte a un anno bisestile. “Secondo le nostre informazioni, questo è il problema, ma stiamo aspettando la conferma dal nostro fornitore di tecnologia”, ha detto il rappresentante.

La Nuova Zelanda, a causa della sua posizione geografica, celebra il nuovo giorno prima di molti altri paesi, e quindi è stata una delle prime a incontrare la data del 29 febbraio, un giorno in più che viene aggiunto al calendario ogni 4 anni. 

Ciò tiene conto del fatto che la Terra impiega poco più di 365 giorni per completare una rivoluzione completa attorno al Sole.

Z Energy ha affermato sul suo sito Web che esiste un problema con il suo sistema di pagamento di terze parti che sta interessando le aziende in tutta la Nuova Zelanda, inclusa la propria. Z Energy ha affermato che la società sta lavorando a stretto contatto con il fornitore di servizi di pagamento per risolvere il problema il più rapidamente possibile.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…