Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Un bug sui sistemi di gestione dei Pannelli Solari consente di Spegnere 4 Milioni di installazioni in 150 Paesi

Un bug sui sistemi di gestione dei Pannelli Solari consente di Spegnere 4 Milioni di installazioni in 150 Paesi

14 Agosto 2024 17:59

Il problema della vulnerabilità delle tecnologie “intelligenti” sta diventando sempre più acuto. L’hacker olandese Wietse Boonstra ha recentemente dimostrato la gravità di tali minacce scoprendo la possibilità di spegnere 4 milioni di sistemi di energia solare in 150 paesi con il semplice clic di un pulsante. La scoperta ha confermato la legge di Hypponen: “Se qualcosa è intelligente, è vulnerabile”.

La portata della minaccia è impressionante. I pannelli solari nei Paesi Bassi possono produrre energia paragonabile alla produzione di quaranta centrali nucleari di tipo Borssele. Molti produttori però non offrono una protezione sufficiente contro gli hacker.

Boonstra, ricercatore sulla sicurezza presso la Judicial IT Organization (JIO), ha scoperto una grave falla nei sistemi di Enphase. Negli ultimi mesi la sua attenzione si è concentrata sui dispositivi che collegano i pannelli solari alla rete elettrica.

Sebbene il principio di funzionamento dei pannelli solari sia semplice – producono corrente continua, che viene poi convertita in corrente alternata per alimentare la rete – utilizza un inverter. Nei sistemi Enphase ogni pannello è dotato del proprio microinverter.

I clienti Enphase possono configurare e gestire i propri sistemi tramite un account personale, con la possibilità di delegare il controllo ad altri. Boonstra ha identificato una vulnerabilità critica: un bug nel software ha permesso di ottenere i diritti di amministratore sugli account di altre persone. Mettendo alla prova la sua teoria, creò due account amministrativi e scoprì che il primo poteva gestire il secondo senza permesso. Per la verifica finale, ha creato altri venti account e li ho gestiti con successo tutti attraverso il primo.

Insieme al collega Hidde Smith, Boonstra ha esaminato il firmware dei dispositivi Enphase e ha scoperto sei vulnerabilità che potrebbero essere utilizzate per infettare milioni di sistemi solari con del malware.

Questa situazione è paragonabile al concetto di “Unico Anello” de “Il Signore degli Anelli” di Tolkien: proprio come un anello controllava gli altri, così la vulnerabilità identificata consente il controllo di milioni di sistemi attraverso un account, il che minaccia la sicurezza energetica globale.

La vulnerabilità dei Paesi Bassi al sabotaggio della rete elettrica è in aumento. L’interconnessione dei sistemi di energia solare, delle stazioni di ricarica e delle batterie gestite centralmente rende il Paese più suscettibile a tali minacce. Gli esperti avvertono che la responsabilità della stabilità non può più spettare esclusivamente agli operatori di rete.

Nei Paesi Bassi i pannelli solari generano circa venti gigawatt di energia, paragonabili alla potenza di quaranta centrali nucleari. Una perdita improvvisa anche di pochi gigawatt può destabilizzare seriamente la rete elettrica.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…

Immagine del sitoCyber News
HackerHood di RHC scopre un nuovo 0day nei Firewall ZYXEL: il rischio è l’accesso Root
Redazione RHC - 05/02/2026

Una nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…