Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Tra 5 anni non ci saranno più programmatori umani. La previsione di Emad Mostaque, CEO di Stability AI

14 Marzo 2024 19:17

Avete sentito parlare della previsione di Emad Mostaque, CEO di Stability AI?

Gli sviluppatori informatici di tutto il mondo stanno discutendo della recente previsione di Emad Mostaque, CEO di Stability AI. Mostaque. Ha dichiarato che il 41% del codice su Github è generato dall’intelligenza artificiale, una cifra che ha destato notevole interesse nella comunità tecnologica. Molti programmatori stanno sperimentando varie tecnologie basate sull’IA per migliorare le proprie capacità di programmazione.

Mostaque ha anche previsto alcuni mesi fa che tra cinque anni non ci saranno più programmatori umani.

Questa visione audace ha alimentato un acceso dibattito su come l’intelligenza artificiale potrebbe trasformare radicalmente il campo della programmazione. Citando i dati di GitHub, Mostaque ha sottolineato il crescente ruolo dell’IA nella scrittura del codice, suggerendo un futuro in cui l’intelligenza artificiale potrebbe automatizzare gran parte del lavoro di programmazione.

Tuttavia, non tutti sono concordi con questa visione. Molti esperti del settore ritengono che l’intelligenza artificiale non possa sostituire completamente i programmatori umani, poiché questi ultimi apportano competenze uniche, come la risoluzione dei problemi e il pensiero critico, che al momento sono al di là delle capacità dell’IA.

Mostaque, tuttavia, immagina l’intelligenza artificiale come un complemento alle capacità umane, non come un sostituto. Prevede un futuro in cui lavoreremo a stretto contatto con l’IA per ottenere risultati migliori.

In sintesi, sebbene l’intelligenza artificiale stia sicuramente rivoluzionando il settore della programmazione, la sua sostituzione totale dei programmatori umani rimane oggetto un grosso dibattito. Il futuro più probabile sembra essere un ibrido, in cui l’IA assiste e migliora il lavoro umano anziché sostituirlo completamente.

Ma occorre davvero avere paura?

In una situazione di completa automazione del codice sorgente, l’umano potrebbe ancora svolgere diversi ruoli importanti, nonostante l’avvento dell’intelligenza artificiale (IA). Ecco alcuni possibili ambiti in cui l’umano potrebbe continuare a essere fondamentale:

  1. Progettazione e architettura: Gli esseri umani possono offrire una prospettiva creativa e strategica nell’ideazione di nuovi progetti e nell’architettura dei sistemi. L’IA potrebbe fornire suggerimenti e ottimizzazioni, ma spesso è l’umano che prende decisioni cruciali sulla struttura generale e sul design dei sistemi;
  2. Scelta degli obiettivi e dei requisiti: L’IA potrebbe essere in grado di proporre soluzioni tecniche, ma sono gli esseri umani a stabilire gli obiettivi e i requisiti finali del software, tenendo conto dei vincoli aziendali, delle esigenze degli utenti e delle considerazioni etiche;
  3. Test e validazione: Anche se l’IA potrebbe aiutare nell’automazione dei test, gli esseri umani sono ancora necessari per progettare scenari di test complessi, interpretare i risultati e valutare la qualità complessiva del software;
  4. Gestione dei progetti e dei team: L’umano svolge un ruolo chiave nella gestione dei progetti software, nell’assegnazione delle risorse, nella definizione dei piani di sviluppo e nel coordinamento delle attività del team. Anche se alcune attività di gestione potrebbero essere automatizzate, la leadership umana rimane fondamentale;
  5. Interazione con gli stakeholder: Gli esseri umani sono essenziali per comunicare con clienti, utenti finali, stakeholder aziendali e altri team. L’IA può assistere nell’analisi dei feedback e nel supporto alla decisione, ma la comprensione empatica e la capacità di comunicazione umana rimangono insostituibili.

In sintesi, anche in un contesto di completa automazione del codice sorgente, l’umano continuerà a svolgere ruoli critici che richiedono creatività, intuizione, valutazione etica e capacità relazionali.

L’intelligenza artificiale può migliorare l’efficienza e offrire supporto, ma la collaborazione umano-IA potrebbe portare a risultati ancora più significativi.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…