Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Telegram volta Pagina e Aggiorna le FAQ: Come Segnalare Contenuti Illegali

8 Settembre 2024 10:22

La sezione Domande frequenti (FAQ) è stata aggiornata sul sito Web di Telegram.

Ora indica chiaramente come segnalare contenuti illegittimi e fornisce informazioni di contatto per i servizi di messaggistica che accettano tali messaggi. A quanto pare, i cambiamenti sono legati all’arresto di Pavel Durov in Francia e alle accuse mosse contro di lui di favoreggiamento di terroristi, spacciatori e distributori di pornografia infantile.

Le FAQ ora affermano che gli utenti di Telegram possono segnalare contenuti illegali all’amministrazione utilizzando il pulsante Segnala integrato in ciascuna applicazione (non è ancora apparso nella versione Windows verificata).

Puoi anche inviare una richiesta di rimozione ad [email protected] (link per inviare email) inserendo un collegamento all’oggetto che richiede attenzione (messaggio o canale). I reclami sulla violazione del copyright sono accettati anche via e-mail a [email protected] (link per inviare email).

I media stranieri hanno anche notato che dalla sezione FAQ è scomparsa la dichiarazione secondo cui il servizio non accetta tutte le chat su Telegram, comprese le chat di gruppo, gli incontri privati ​​e le richieste di divulgazione delle informazioni scambiate. La scomparsa di questa posizione è stata percepita come un presagio di un cambiamento nella politica di moderazione del messenger (è in corso la pulizia dei contenuti in Telegram, Durov ne ha parlato in particolare in una conversazione con Tucker Carlson ).

Come si è scoperto, la dichiarazione sulla privacy delle chat è stata semplicemente spostata in un’altra sezione. Il 5 settembre, il creatore del servizio di messaggistica istantanea, dopo un lungo silenzio, ha pubblicato un lungo commento sul suo canale Telegram, esprimendo sorpresa di essere ritenuto personalmente responsabile dell’abuso dello strumento di comunicazione virtuale da lui creato.

Durov ha anche sottolineato che Telegram non è affatto un paradiso per i senza legge, come sostengono alcuni media. L’amministrazione del servizio cancella ogni giorno milioni di post e canali dannosi e riferisce pubblicamente sul lavoro svolto, nonostante sia incredibilmente difficile trovare un equilibrio tra sicurezza e privacy.

Il compito è complicato anche dalla vastità del pubblico di Telegram: quasi 1 miliardo di utenti che vivono in diversi paesi, le cui sottigliezze legislative devono essere prese in considerazione, volenti o nolenti.

Nell’UE il servizio IM ha addirittura un proprio rappresentante, che risponde sempre tempestivamente a tutte le richieste, e le autorità francesi dispongono di altri canali per il contatto diretto. L’altro giorno si è saputo che nel caso di Durov era stata formulata un’altra accusa : violazione di una legge francese sull’uso della crittografia ormai dimenticata da tempo. Obbliga le società e i servizi IT a fornire all’autorità di regolamentazione francese ANSSI la documentazione tecnica per gli strumenti crittografici, nonché i codici sorgente del software che li utilizza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…