Il 2024 è stato un anno cruciale per Telegram nella lotta contro i contenuti illeciti e dannosi. L’azienda ha raggiunto risultati senza precedenti grazie a un significativo incremento delle attività di moderazione, combinate con l’impiego di tecnologie avanzate e una stretta collaborazione con le organizzazioni internazionali. I numeri sono impressionanti: nel solo mese di dicembre, Telegram ha bloccato 68.506 gruppi e canali legati all’abuso su minori e 20.495 legati alla propaganda terroristica.
Nel corso dell’anno, sono stati eliminati complessivamente oltre 15 milioni di gruppi e canali per violazioni dei termini di servizio, comprendenti abusi, terrorismo e frodi. Di questi, 703.809 erano legati a contenuti pedopornografici e 129.099 alla propaganda terroristica. Questo straordinario risultato è frutto dell’utilizzo di strumenti di rilevamento automatico, che monitorano costantemente le attività sulla piattaforma, e delle segnalazioni da parte degli utenti.
Un elemento fondamentale nella lotta contro i contenuti illeciti è stata la cooperazione con organizzazioni specializzate come l’Internet Watch Foundation e il National Center for Missing & Exploited Children. Questi enti forniscono dati e supporto tecnico essenziali per identificare e bloccare rapidamente contenuti illegali, rendendo la piattaforma più sicura.
Anche gli utenti svolgono un ruolo cruciale in questa battaglia. Telegram ha messo a disposizione strumenti semplici ma efficaci per segnalare contenuti sospetti. Il tasto “Segnala” presente su gruppi, canali e chat permette di notificare rapidamente eventuali violazioni. Per contenuti più gravi, gli utenti possono inviare segnalazioni dettagliate direttamente a [email protected] per terrorismo e frodi, o a [email protected] per abusi su minori.
Oltre alla tecnologia, la sensibilizzazione resta un’arma fondamentale. Parlando apertamente di questi temi e promuovendo l’uso consapevole delle piattaforme, si può creare una cultura della sicurezza online. È essenziale educare gli utenti, in particolare i giovani, a riconoscere e segnalare comportamenti sospetti, contribuendo a rendere l’ecosistema digitale un luogo più sicuro per tutti.
Il bilancio del 2024 dimostra che la lotta contro i contenuti illeciti non può essere vinta dalla tecnologia da sola: è necessario il contributo di tutti. Unendo strumenti innovativi e il coinvolgimento umano, è possibile fare la differenza. Telegram ha mostrato che la strada è tracciata, ma il lavoro da fare è ancora molto. Solo collaborando possiamo costruire un futuro digitale più sicuro e protetto.
Buon 2025 a tutti: l’impegno di ciascuno sarà determinante per continuare a proteggere ciò che conta davvero.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…