Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Stressed Forums: Espansione e Collaborazioni nel Mondo Underground

3 Agosto 2024 08:29

Nel panorama dei forum underground disponibile nelle profondità del deep e dark web da pochi giorni sta nascendo un nuovo forum chiamato “Stressed Forums” che mira ad affermarsi nell’ambiente in maniera veloce e molto professionale promettendo di diventare un punto di riferimento per chi cerca discussioni e materiale e qualità e fuori dall’ordinario.

Come nasce e quale tecnica di espansione utilizza

Stressed Forum nasce dal progetto Telegram “Stressed Projects Official”. Secondo un’analisi effettuata sul gruppo, l’attività effettiva di scambio di informazioni è iniziata intorno al febbraio 2024. Il canale è diviso in due parti: la prima è dedicata alla condivisione di materiale e aggiornamenti di notizie, mentre la seconda è una chat di gruppo dove gli utenti registrati possono interagire tra loro.

Ad oggi, risultano 602 iscritti alla chat e 468 iscritti al gruppo di condivisione di materiale.

Un messaggio di benvenuto e l’utilizzo del bot disponibile spiegano le regole e gli obiettivi del canale Telegram, invitando inoltre gli utenti a registrarsi sul forum ufficiale Stressed Forums. Le regole sono simili a quelle di molti altri canali, ma una regola aggiuntiva, evidenziata in modo particolare, è l’utilizzo della lingua inglese per comunicare. Questo sottolinea l’internazionalità del canale e suggerisce un obiettivo di espansione globale.

I primi messaggi di modifiche al vecchio forum, chiamato Forum Stressed City, risalgono al 16 aprile 2024. Da allora, i messaggi sono stati poco strutturati, fino a pochi giorni fa, quando su altri canali, come quello di “Hunt3r Kill3rs Group”, sono comparsi messaggi di invito a registrarsi sul sito Stressed Forums. Inoltre, è stato chiesto a chi fosse interessato di contribuire economicamente al sostegno del progetto, promettendo miglioramenti significativi.

AD 4nXek5Epn6amuU 8i CvVIgffRMRgMJJm3tno6Rxx1TAQtH68eyCOTXz9jwjngMhzQW88J5VluLe2c0 Pw U8QOpgT3J4sYTD0WXliWsn4c7oNm8pk9idt8 XT5Ye9N7Tjvhb9Iv0FMxflNid547TVCxbdbWV?key=48hVuZZoYZ3CkxYKnjANnw

AD 4nXcBexVjtH4S6aqzzRkJUSLUBBU0jx9kxXThkejm4Zhykq7vVK6HWb1JmnmraYXw EyvHAh3LzLnvZV6V1bs6vo4jJ 9pXtGFG8hG49vuyXmXMPo2R KpQNFEH9ZSdxpIpUyX9Lw  GozJ MFLZY1Ia6aH C?key=48hVuZZoYZ3CkxYKnjANnw

Gli inviti si sono diffusi anche in altri gruppi Telegram conosciuti, come CyberVolk e The African Network, dove si parla molto di questo sito underground. L’obiettivo di questi messaggi inoltrati da gruppo a gruppo è sicuramente quello di attirare il maggior numero possibile di persone sul forum, creando un passaparola che aumenti anche la percezione di affidabilità del progetto e del forum stesso.

La struttura del Forum

AD 4nXcjkMuIjgoLZt0lDP3PBxjIbYK1bFMMNea4YwrqET99KioYGsUVq1dd86ys6Q1LCqS15BsIPjee8i7 Fw82olct0lpwTPhdG72ECmOsaEACw Yo6aOarAA1RGkPF5ntZC7FHW6WetIokDs D5J0AyJQXxjE?key=48hVuZZoYZ3CkxYKnjANnw

Il forum si presenta in modo innovativo rispetto ai soliti forum, come ad esempio BreachForums. Si nota subito la presenza di banner pubblicitari che riportano il nome del gruppo hacker Africa Networks, lo stesso nome del canale Telegram che sponsorizza il sito. Questo tipo di attività suggerisce una possibile collaborazione tra African Network e Stressed Projects.

Le categorie proposte variano e aumentano in base ai servizi offerti dagli utenti. Il primo post è stato scritto da un utente chiamato Zulu il 31 luglio 2024.

AD 4nXcOcgRIIZJHH83p  WEdr6RD A 0qkod3CNWLOMtYH1ZOcmyHp3DPNiuRjknGmpNxKn2Q5cNoVWV3E3Ij1 3uQJPopMV8bi PZjtlBFF Ud1XYdTZaFAqtYifIUQkVaWAnSvzNMxS4tHU43OG Ew0y7QOY1?key=48hVuZZoYZ3CkxYKnjANnw

Ad oggi le categorie presenti sono: 

  • Community Hub
  • DDoS
  • SEO
  • Professional Private Investigation Services 
  • Server Hosting 
  • Botnet 
  • Database Leaks
  • Exploit
  • Fraud
  • White Hat Category 
  • Gaming

Oltre ai post e alle categorie, il forum mette a disposizione un calendario dove vengono inseriti gli eventi principali. Ad esempio, il 5 agosto è programmato un evento Giveaway che consiste nel mettere  a disposizione un “Free African C2/Api”.

AD 4nXclMxAJipk4xY1VlQmr D4maw1S8wI AqGJSUDEwED9PVhQiZl5RorqUpLuWtxNTCd87LGxme0Xdq9GHASgDyfqTJppVyhQ75O3wlzrncC CGEpIjxhFLP84Fz4bsNaL5pim1Udh1sLRgcVeepc7iIwWbGE?key=48hVuZZoYZ3CkxYKnjANnw

Secondo le statistiche fornite direttamente sul sito web, gli utenti registrati sono 55. Tuttavia, considerando la giovane età del forum, l’attività effettuata su Telegram e i servizi proposti, il numero è destinato a crescere notevolmente.

AD 4nXfg2qFekR96vaRsps4OBxvNiJ HBpySuFmpR8cSJc7oa8FBdQZ3jFI07LE3pGL1Yv QER3g1MMUdIiCS5qB BzSg5SdgQIuCnSy7tjBzSXs8Kz1W9DsERKkjCtViTWZzsZmIE9L2VrOJ31 KLJFPJArcaW1?key=48hVuZZoYZ3CkxYKnjANnw

Conclusioni

La presenza di Stressed Forums sul web e i suoi collegamenti a gruppi e community vere e proprie indicano la tendenza sempre più dominante dei cyber criminali a organizzarsi in veri e propri team, con una suddivisione interna e collaborazioni esterne ben strutturate e gestite come progetti complessi.

Oggi, Stressed Forums si aggiunge ai numerosi forum underground già esistenti. Le categorie che espone non sono una novità assoluta, ma è sempre utile effettuare analisi e ricerche approfondite per rimanere al passo con i cambiamenti e studiare nel migliore dei modi le nuove tecniche di comunicazione e organizzazione utilizzate dai criminali per scambiarsi dati e servizi di vario tipo.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Edoardo Faccioli 300x150
Esperto di Cyber Threat Intelligence e appassionato di informatica fin da bambino. Amo le sfide e mi piace indagare a fondo sulle pratiche utilizzate nel cybercrime odierno.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…