Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Sta arrivando il malware Beep. Un framework completo con diversi livelli di evasione

3 Marzo 2023 06:47

Sebbene il malware Beep sia ancora in fase di sviluppo e manchi di diverse funzionalità chiave, attualmente consente agli aggressori di scaricare ed eseguire payload aggiuntivi sui dispositivi compromessi. 

Beep viene utilizzato principalmente per rubare informazioni. Tre componenti separati sono coinvolti nel funzionamento del programma: dropper, iniettore e payload .

La scorsa settimana, gli analisti di Minerva hanno rilevato un nuovo malware nascosto chiamato “Beep” che ha molte funzionalità per evitare l’analisi e il rilevamento da parte del software di sicurezza.

Il dropper (“big.dll”) crea una nuova chiave di registro che contiene uno script PowerShell con codifica Base64 . Questo script viene eseguito ogni 13 minuti utilizzando un’attività pianificata di Windows.

Quando lo script viene eseguito, scarica i dati e li salva in un iniettore chiamato AphroniaHaimavati.dll. 

Un iniettore è un componente che utilizza una serie di metodi anti-debug e anti-VM per inserire un payload nel processo di sistema legittimo “WWAHost.exe” utilizzando “Process Hollowing” per evitare di essere rilevato dagli strumenti antivirus in esecuzione sull’host .

Infine, il componente payload tenta di raccogliere dati dal computer compromesso, lo crittografa e invia il tutto al server C2. Durante l’analisi di Minerva, il server C2 è stato disabilitato, ma il malware ha tentato di connettersi anche dopo 120 tentativi falliti.

Funzionamento del malware beep. Fonte Minerva.

Ciò che distingue il malware Beep dagli altri è l’uso di tecniche durante il processo di esecuzione per evitare il rilevamento e l’analisi da parte di soluzioni antivirus e ricercatori di sicurezza informatica

Gli specialisti di Minerva hanno scoperto 8 diverse tecniche che il malware utilizza nel suo lavoro e le hanno descritte in dettaglio nel loro rapporto .

Beep è un esempio di malware fortemente evasivo che implementa diversi meccanismi anti-analisi contemporaneamente prima di completare il processo di furto di dati ed eseguire comandi dannosi. 

Sebbene ancora non sia stato osservato diffusamente negli attacchi reali, Beep può diventare una seria minaccia in futuro, a cui dovrebbe essere prestata attenzione ora.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…