Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Snowden sull’ex direttore della NSA nel CDA di OpenAI. “un tradimento deliberato e calcolato dei diritti di ogni persona sulla Terra”

15 Giugno 2024 18:35

Edward Snowden, ex dipendente della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti, ha messo in guardia i suoi quasi 6 milioni di follower sui social media sui potenziali rischi derivanti dalla fiducia in OpenAI. Il motivo di questa affermazione è stata la nomina del generale in pensione dell’esercito americano Paul Nakasone nel consiglio di amministrazione di questa società, specializzata nello sviluppo di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale.

Edward Snowden, ex dipendente della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti, nel 2013 ha denunciato un massiccio programma di sorveglianza dei civili che violava i diritti costituzionali alla privacy. Facendo trapelare migliaia di documenti riservati ai media, ha denunciato le pratiche illegali della NSA, innescando un ampio dibattito pubblico.

Le azioni di Snowden provocano ancora reazioni contrastanti: alcuni lo considerano un eroe che ha sacrificato la propria carriera e la propria libertà per denunciare gli abusi di potere, mentre altri lo condannano come un traditore che ha danneggiato la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Dopo la fuga di informazioni, Snowden ha dovuto lasciare il Paese e dal 2013 vive in Russia, dove ha ricevuto la cittadinanza nel 2022.

In un post di venerdì mattina su Network X, Snowden ha ripubblicato informazioni su un nuovo membro del consiglio di amministrazione di OpenAI, Paul Nakasone, ex direttore della NSA e capo del Cyber ​​​​Command degli Stati Uniti. Nakasone, direttore della NSA dal 2018, si è dimesso a febbraio.

La prima priorità di Nakasone sarà quella di partecipare ai lavori del Comitato per la sicurezza e la protezione“, ha affermato OpenAI in una nota. L’azienda è nota per il suo prodotto ChatGPT. Questa settimana, OpenAI ha anche annunciato una partnership con Apple che porterà ChatGPT su iOS, iPadOS e macOS. Il consiglio di amministrazione di OpenAI comprende Bret Taylor, Larry Summers e Adam D’Angelo. Si prevede che l’esperienza di Nakasone aiuterà OpenAI a migliorare la sicurezza informatica e a rispondere rapidamente alle minacce.

Nel suo post, Snowden ha scritto: “Si sono tolti tutte le maschere: non fidatevi mai di @OpenAI o dei suoi prodotti (ChatGPT, ecc.). La nomina del direttore di @NSAGov nel consiglio di amministrazione è un tradimento deliberato e calcolato dei diritti di ogni persona sulla Terra.” Il post di Snowden ha ricevuto quasi 2 milioni di visualizzazioni, 43.500 Mi piace, 16.000 condivisioni e quasi 1.000 commenti.

La reazione alla nomina di Nakasone è stata supportata anche da dichiarazioni ufficiali in cui ha osservato: “La dedizione alla missione di OpenAI è strettamente in linea con i miei valori e la mia esperienza nel servizio pubblico. Non vedo l’ora di contribuire agli sforzi di OpenAI per rendere l’intelligenza artificiale sicura e vantaggiosa per le persone di tutto il mondo”.

Con le sue ultime dichiarazioni pubbliche, Snowden ha attirato ancora una volta l’attenzione del pubblico sul problema del mantenimento dell’equilibrio tra la sicurezza dello Stato e il diritto alla privacy dei cittadini, sottolineando l’importanza di questa questione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…