Un nuovo metodo di spionaggio informatico chiamato SnailLoad consente di scoprire la cronologia di navigazione di un utente analizzando i ritardi dei pacchetti di rete nella sua connessione Internet.
Questo metodo di attacco è stato sviluppato dai ricercatori dell’Università Tecnica di Graz, con sede in Austria, e si distingue per il fatto che non richiede l’accesso diretto al dispositivo della vittima o alla sua rete Wi-Fi.

L’essenza dell’attacco è che l’aggressore costringe l’utente a scaricare un file innocuo dal suo server. Quindi, durante il download del file, il server misura i ritardi sulla rete della vittima mentre la vittima naviga su siti Web o guarda video. Utilizzando strumenti di intelligenza artificiale, un hacker può determinare con elevata precisione quali contenuti consuma un utente: fino al 98% per i video e fino al 63% per i siti web.
Il nome “SnailLoad” deriva dal fatto che il file esca viene trasmesso a una velocità molto bassa, consentendogli di monitorare a lungo la connessione di rete della vittima. Per attaccare non è necessario eseguire codici dannosi sul dispositivo dell’utente, è sufficiente lo scambio continuo di dati.
Le nostre vite digitali lasciano tracce anche dove non ce le aspettiamo.
La protezione delle informazioni personali online richiede una vigilanza costante sia da parte degli utenti che degli sviluppatori di tecnologia. In un mondo in cui anche la latenza della rete può dire molto su di noi, è importante ricordare: la sicurezza è uno stile di vita, non un’attività occasionale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…