Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Scoppia la polemica: Huawei lancia un laptop con chip Intel, Washington sotto choc

13 Aprile 2024 19:45

Il gigante cinese delle telecomunicazioni, Huawei, ha recentemente scatenato una polemica negli Stati Uniti con il lancio del suo nuovo laptop abilitato all’intelligenza artificiale, equipaggiato con chip Intel. Questo movimento ha sorpreso e irritato i membri repubblicani del Congresso americano, che hanno espresso ferme critiche nei confronti dell’amministrazione Biden.

Il nuovo dispositivo, denominato MateBook, ha ottenuto l’approvazione per l’esportazione del chip, segnando un punto di svolta nelle relazioni commerciali tra Huawei e gli Stati Uniti. Tuttavia, le reazioni immediate al lancio del MateBook sono state di dissenso e preoccupazione.

Michael McCaul, presidente della commissione per gli affari esteri della Camera, ha dichiarato alla Reuters: “Uno dei più grandi misteri di Washington D.C. è il motivo per cui il Dipartimento del Commercio continua a consentire il trasferimento della tecnologia statunitense a Huawei.” Le sue parole riflettono un sentimento diffuso tra i legislatori, che chiedono un’immediata fine di tali approvazioni.

La deputata repubblicana Elise Stefanik ha aggiunto ulteriore pressione, definendo la situazione “inaccettabile” e sollevando dubbi sulla gestione della questione da parte delle autorità competenti.

Tuttavia, fonti vicine alla situazione hanno rivelato che i chip sono stati spediti in conformità con licenze esistenti e non sono soggetti alle recenti restrizioni sull’esportazione di chip di intelligenza artificiale in Cina. Questo ha sollevato ulteriori interrogativi sui meccanismi di controllo e regolamentazione nell’ambito delle esportazioni tecnologiche.

Un rapporto Reuters di marzo ha anche evidenziato che Intel ha mantenuto temporaneamente la licenza per fornire chip a Huawei, permettendo transazioni di centinaia di milioni di dollari. Questa decisione ha suscitato critiche, con il senatore repubblicano Marco Rubio che ha chiesto una revoca immediata della licenza di Intel.

Nonostante le restrizioni commerciali imposte nel 2019, che hanno inserito Huawei nell’elenco delle aziende con limitazioni negli scambi commerciali con gli Stati Uniti, l’azienda è riuscita a mantenere un certo grado di accesso alla tecnologia statunitense. La scadenza imminente di alcune licenze e la mancanza di un rinnovo futuro aggiungono ulteriori incertezze alla situazione.

Inoltre, le tensioni tra le due nazioni sono alimentate dalle crescenti pressioni per limitare l’influenza di Huawei nel settore tecnologico globale. Mentre le autorità americane cercano di contrastare la capacità dell’azienda di sviluppare tecnologie avanzate, i recenti sviluppi mettono in luce le sfide nell’affrontare una questione così complessa.

Tuttavia, queste osservazioni non hanno attenuato l’insoddisfazione di alcuni legislatori dopo la diffusione della notizia dei nuovi computer portatili di Huawei. La questione resta quindi aperta, con ulteriori dibattiti e azioni previsti nel prossimo futuro.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…