
Gli scienziati australiani hanno sviluppato un nuovo tipo di fotocamera per robot che preserva la privacy elaborando e distorcendo le informazioni visive prima che vengano digitalizzate a tal punto da rendere le immagini irriconoscibili.
La ricerca è stata sviluppata congiuntamente dall’Università di Sydney e dalla Queensland University of Technology, mira a migliorare la privacy in un’era in cui le case e i luoghi di lavoro sono sempre più dotati di dispositivi intelligenti come robot aspirapolvere e droni per le consegne che registrano costantemente video e fotografie ambientali.
Le immagini distorte possono essere utilizzate dai robot per svolgere le loro funzioni, ma non contengono informazioni sufficienti per violare la privacy. Adam Taras, uno degli autori dello studio, sottolinea che i dispositivi intelligenti non dovrebbero diventare strumenti di sorveglianza.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La particolarità dell’approccio proposto è che l’elaborazione delle immagini avviene a livello ottico e analogico dell’elettronica della fotocamera, il che rende le immagini protette dagli attacchi degli hacker ancor prima che vengano digitalizzate.
Tali telecamere possono essere utilizzate in una varietà di aree in cui la privacy e la sicurezza sono importanti, inclusi magazzini, ospedali, fabbriche, scuole e aeroporti. I ricercatori intendono anche creare prototipi fisici delle telecamere per dimostrare come funziona nella pratica la tecnologia.
Il professor Nico Zunderhauf, vicedirettore della Queensland University of Technology, ha affermato che spera che il nuovo design del sensore venga adottato dall’industria e trovi un uso diffuso.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Responsible Technology, sottolinea l’importanza di sviluppare tecnologie robotiche che rispondano alle legittime preoccupazioni degli utenti in materia di privacy.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…