
Cisco ha recentemente pubblicato avvisi di sicurezza riguardanti diverse vulnerabilità nel suo software IOS XR, con particolare attenzione alla CVE-2025-20115, una grave falla di corruzione della memoria nell’implementazione della confederazione Border Gateway Protocol (BGP).
In telecomunicazioni e informatica il Border Gateway Protocol (BGP) è un protocollo di routing di tipo EGP usato per connettere tra loro più router che appartengono a sistemi autonomi (Autonomous System, AS) distinti e che vengono chiamati router gateway o router di bordo/confine. È quindi un protocollo di routing inter-AS, nonostante possa essere utilizzato anche tra router appartenenti allo stesso AS (nel qual caso è indicato con il nome di iBGP, Interior Border Gateway Protocol), o tra router connessi tramite un ulteriore AS che li separa (eBGP, External Border Gateway Protocol).
Questa vulnerabilità, con un punteggio CVSS di 8,6, potrebbe consentire ad attaccanti remoti non autenticati di provocare una condizione di negazione del servizio (DoS) sull’infrastruttura di rete colpita. Il problema deriva da un errore di gestione della memoria che si verifica quando un aggiornamento BGP include un attributo AS_CONFED_SEQUENCE contenente 255 o più numeri di sistema autonomo (AS).
Secondo l’avviso di sicurezza pubblicato da Cisco il 12 marzo 2025, un attaccante potrebbe sfruttare questa vulnerabilità inviando aggiornamenti BGP manipolati, provocando un buffer overflow che causa il riavvio del processo BGP e un’interruzione della rete. Il rischio è particolarmente elevato per le organizzazioni che utilizzano IOS XR con la confederazione BGP attiva, comprese le versioni 7.11 e precedenti, 24.1 e precedenti, e da 24.2 a 24.2.20. L’exploit richiede che l’attaccante controlli uno speaker della confederazione BGP all’interno dello stesso sistema autonomo della vittima o che l’attributo AS_CONFED_SEQUENCE superi naturalmente la soglia critica.
Per mitigare il rischio, Cisco ha rilasciato aggiornamenti che risolvono la vulnerabilità nelle versioni 24.2.21, 24.3.1 e 24.4 di IOS XR. Le organizzazioni che non possono aggiornare immediatamente possono applicare una soluzione temporanea, limitando l’attributo AS_CONFED_SEQUENCE a un massimo di 254 numeri AS tramite una policy di routing dedicata. Gli amministratori di rete possono verificare la vulnerabilità dei propri dispositivi eseguendo il comando “show running-config router bgp”: se l’output include “bgp confederation peers”, il dispositivo potrebbe essere esposto al rischio.
Al momento, il Product Security Incident Response Team (PSIRT) di Cisco non ha segnalato attacchi attivi che sfruttano questa vulnerabilità. Tuttavia, le organizzazioni sono invitate ad aggiornare i propri sistemi o ad adottare le contromisure suggerite il prima possibile per ridurre il rischio di interruzioni di servizio e garantire la stabilità della rete.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…