Redazione RHC : 3 Aprile 2024 08:08
I ricercatori hanno scoperto che Red Hat e Ubuntu vengono attaccati da una versione Linux del malware DinodasRAT (aka XDealer), che probabilmente è attivo dal 2022.
Lo scorso autunno, ESET ha parlato del malware DinodasRAT che ha attaccato i sistemi Windows. I ricercatori hanno chiamato questi attacchi “Operazione Jacana” e hanno scritto che avevano preso di mira organizzazioni governative a scopo di spionaggio informatico.
Inoltre, gli esperti Trend Micro hanno recentemente riferito di un gruppo APT cinese che stanno monitorando sotto il nome di Earth Krahang. Questo gruppo ha utilizzato il malware XDealer per hackerare i sistemi Windows e Linux di organizzazioni governative di tutto il mondo.
Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)
Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure banalmente un curioso di qualsiasi età, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
Nel suo rapporto, ora pubblicato da Kaspersky Lab, si descrive in dettaglio la variante Linux di DinodasRAT (aka XDealer), che gli esperti descrivono come una backdoor multipiattaforma scritta in C++.
I ricercatori non riferiscono nulla su come il malware si è diffuso inizialmente, ma notano che dall’ottobre 2023 attacca vittime in Cina, Taiwan, Turchia e Uzbekistan. Secondo loro, DinodasRAT dà all’aggressore il controllo completo sui sistemi compromessi e gli hacker lo utilizzano principalmente per ottenere e mantenere l’accesso agli obiettivi tramite server Linux.
“La backdoor è perfettamente funzionante e offre agli operatori il pieno controllo sulla macchina infetta, consentendo l’esfiltrazione di dati e lo spionaggio”, scrivono gli esperti.
I ricercatori affermano che quando viene lanciata, la variante Linux di DinodasRAT crea un file nascosto nella directory in cui si trova il suo binario, che agisce come un mutex che impedisce l’esecuzione di più istanze del malware sul dispositivo infetto.
La macchina infetta viene contrassegnata utilizzando le informazioni sull’infezione, sull’hardware e sul supporto del sistema, dopodiché viene inviato un rapporto sull’infezione al server di comando e controllo.
La comunicazione con il server degli hacker avviene tramite protocolli TCP o UDP e il malware utilizza il Tiny Encryption Algorithm (TEA) in modalità CBC per proteggere questo scambio di dati.
Secondo il rapporto, DinodasRAT ha la capacità di monitorare, controllare ed estrarre dati da sistemi compromessi. E le sue funzioni principali includono:
Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...
Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...
Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...
Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...
Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006