
Il team McAfee ha scoperto un nuovo tipo di malware mobile che prende di mira le chiavi mnemoniche contenenti 12 parole utilizzate per recuperare portafogli di criptovaluta. Questo virus si sta diffondendo attivamente attraverso applicazioni false che si mascherano da programmi bancari, governativi e di utilità. Una volta installato sul dispositivo, raccoglie dati personali, inclusi messaggi di testo, contatti e immagini, che vengono inviati ai server remoti degli aggressori.
Da gennaio 2024, più di 280 app false hanno iniziato ad attaccare gli utenti in Corea. Questi programmi non solo rubano dati, ma nascondono anche la loro attività dietro schermate vuote o reindirizzamenti.
Il malware si diffonde tramite e-mail di phishing e social media, dove gli utenti sono incoraggiati a fare clic su collegamenti a siti Web falsi che sembrano reali. Dopo aver visitato un sito che impersona brand conosciuti, ti verrà chiesto di scaricare un file APK, che in realtà è un’applicazione malevola. Durante l’installazione, l’applicazione richiede l’autorizzazione per accedere a messaggi SMS, contatti e altri dati, che vengono utilizzati per compromettere il dispositivo.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Una volta installato, il malware inizia a rubare informazioni e a inviarle ai server degli aggressori. Può ricevere comandi per controllare il dispositivo, inclusa la modifica delle impostazioni audio e l’invio di messaggi SMS. È stato rivelato che gli aggressori utilizzavano server di comando e controllo vulnerabili con impostazioni di sicurezza deboli, che consentivano ai ricercatori di accedere ai loro contenuti.
Uno degli aspetti chiave dell’attacco è ottenere frasi mnemoniche per accedere ai portafogli di criptovaluta. I server elaborano le immagini dal dispositivo utilizzando la tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), che consente di estrarre il testo dalle foto e facilita il successivo utilizzo dei dati.
Negli ultimi mesi il malware è diventato ancora più sofisticato. Si è passati dalle semplici richieste HTTP alle connessioni WebSocket, rendendole più difficili da rilevare e più efficienti in tempo reale. Le attività dannose ora riguardano non solo la Corea, ma anche il Regno Unito, il che indica l’espansione della geografia degli attacchi.
Una scoperta importante è stata l’uso di applicazioni false, come le notifiche di morte, che giocano sulle emozioni delle persone e aumentano significativamente la probabilità che le vittime accettino un messaggio falso come verità. Gli aggressori potrebbero anche prendere in considerazione attacchi contro gli utenti iOS, il che rappresenta un’ulteriore minaccia per i possessori di dispositivi su questa piattaforma.
Questa minaccia evidenzia la necessità di prestare maggiore attenzione durante l’installazione delle applicazioni e la concessione delle autorizzazioni. Aggiornamenti regolari del software antivirus e cautela quando si utilizzano collegamenti discutibili possono aiutare a proteggersi da tali attacchi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…