
Il team McAfee ha scoperto un nuovo tipo di malware mobile che prende di mira le chiavi mnemoniche contenenti 12 parole utilizzate per recuperare portafogli di criptovaluta. Questo virus si sta diffondendo attivamente attraverso applicazioni false che si mascherano da programmi bancari, governativi e di utilità. Una volta installato sul dispositivo, raccoglie dati personali, inclusi messaggi di testo, contatti e immagini, che vengono inviati ai server remoti degli aggressori.
Da gennaio 2024, più di 280 app false hanno iniziato ad attaccare gli utenti in Corea. Questi programmi non solo rubano dati, ma nascondono anche la loro attività dietro schermate vuote o reindirizzamenti.
Il malware si diffonde tramite e-mail di phishing e social media, dove gli utenti sono incoraggiati a fare clic su collegamenti a siti Web falsi che sembrano reali. Dopo aver visitato un sito che impersona brand conosciuti, ti verrà chiesto di scaricare un file APK, che in realtà è un’applicazione malevola. Durante l’installazione, l’applicazione richiede l’autorizzazione per accedere a messaggi SMS, contatti e altri dati, che vengono utilizzati per compromettere il dispositivo.
Una volta installato, il malware inizia a rubare informazioni e a inviarle ai server degli aggressori. Può ricevere comandi per controllare il dispositivo, inclusa la modifica delle impostazioni audio e l’invio di messaggi SMS. È stato rivelato che gli aggressori utilizzavano server di comando e controllo vulnerabili con impostazioni di sicurezza deboli, che consentivano ai ricercatori di accedere ai loro contenuti.
Uno degli aspetti chiave dell’attacco è ottenere frasi mnemoniche per accedere ai portafogli di criptovaluta. I server elaborano le immagini dal dispositivo utilizzando la tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), che consente di estrarre il testo dalle foto e facilita il successivo utilizzo dei dati.
Negli ultimi mesi il malware è diventato ancora più sofisticato. Si è passati dalle semplici richieste HTTP alle connessioni WebSocket, rendendole più difficili da rilevare e più efficienti in tempo reale. Le attività dannose ora riguardano non solo la Corea, ma anche il Regno Unito, il che indica l’espansione della geografia degli attacchi.
Una scoperta importante è stata l’uso di applicazioni false, come le notifiche di morte, che giocano sulle emozioni delle persone e aumentano significativamente la probabilità che le vittime accettino un messaggio falso come verità. Gli aggressori potrebbero anche prendere in considerazione attacchi contro gli utenti iOS, il che rappresenta un’ulteriore minaccia per i possessori di dispositivi su questa piattaforma.
Questa minaccia evidenzia la necessità di prestare maggiore attenzione durante l’installazione delle applicazioni e la concessione delle autorizzazioni. Aggiornamenti regolari del software antivirus e cautela quando si utilizzano collegamenti discutibili possono aiutare a proteggersi da tali attacchi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…