Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
Banner Ancharia Mobile 1
Alla scoperta del Phishing 3D. Quando le AI elevano le tecniche di phishing verso un nuovo livello

Alla scoperta del Phishing 3D. Quando le AI elevano le tecniche di phishing verso un nuovo livello

2 Luglio 2024 07:58

Nel panorama degli anni ’90, il concetto di “phishing” ha avuto origine tra gli hacker desiderosi di acquisire informazioni sensibili da utenti ignari attraverso l’inganno, principalmente utilizzando e-mail. Questi attacchi iniziali erano relativamente elementari, spingendo gli utenti a verificare i dettagli del proprio account.

Tuttavia, con l’evoluzione delle minacce informatiche, è emerso un nuovo pericolo più sofisticato: il phishing 3D. Questa nuova forma di attacco fonde voce, video e testo per creare esperienze estremamente convincenti e coinvolgenti, rappresentando un significativo balzo in avanti rispetto ai tradizionali schemi di phishing.

Caratteristiche del Phishing 3D

Il phishing 3D rappresenta un’integrazione avanzata di diverse modalità di comunicazione digitale, sfruttando i recenti progressi nell’intelligenza artificiale. A differenza del phishing tradizionale, che si basa principalmente su email ingannevoli, il phishing 3D può coinvolgere simulazioni vocali, deepfake video e messaggi di testo accuratamente costruiti. Questo approccio multifattoriale rende gli attacchi estremamente credibili e difficili da individuare e neutralizzare.

Secondo Patrick Harr, CEO di SlashNext, leader nel settore della sicurezza informatica, gli attaccanti stanno sempre più utilizzando informazioni personali raccolte da fonti come il Dark Web e LinkedIn per creare profili dettagliati. Questi profili vengono poi utilizzati per personalizzare e rendere credibili le loro comunicazioni fraudolente, spesso mascherandole dietro a servizi di posta elettronica affidabili come Outlook.com o Gmail.

SlashNext ha documentato un impressionante aumento del 1.265% nelle email di phishing dal lancio di ChatGPT. Identificare il phishing 3D, che integrano tattiche vocali, video e testuali, è estremamente difficile. Molte di queste campagne potrebbero non essere documentate pubblicamente a causa della loro natura delicata e della relativa novità della minaccia.

Implicazioni per le organizzazioni e strategie di mitigazione

Le organizzazioni spesso privi delle risorse di sicurezza informatica delle grandi aziende, sono particolarmente vulnerabili a questi attacchi sofisticati. Le tecniche integrate di phishing 3D possono bypassare le tradizionali misure di sicurezza progettate per rilevare e-mail sospette ma non attrezzate per analizzare comunicazioni vocali e video.

  • Formazione avanzata: È cruciale educare i dipendenti sulla natura in evoluzione degli attacchi di phishing. La formazione dovrebbe includere il riconoscimento delle tecniche di manipolazione vocale e video e la comprensione della complessità del phishing 3D.
  • Soluzioni di sicurezza avanzate: Investire in tecnologie in grado di rilevare anomalie nelle comunicazioni vocali e video, supportate dall’intelligenza artificiale e dall’apprendimento automatico.
  • Processi di verifica multifattoriale: Implementare autenticazioni che richiedano più di una semplice verifica tramite e-mail o chiamata. L’uso di token fisici o la verifica biometrica aggiungono strati di sicurezza aggiuntivi.
  • Aggiornamenti regolari della sicurezza: Eseguire controlli regolari per identificare e mitigare vulnerabilità nei sistemi. Mantenere aggiornati software e protocolli di sicurezza è fondamentale per contrastare le nuove tecniche di phishing.

Conclusione

Il phishing rimane una delle minacce più pervasiva e efficace nel panorama delle minacce informatiche. Con l’avvento del phishing 3D, che combina voce, video e testo in attacchi sempre più sofisticati, è cruciale che le organizzazioni rafforzino le proprie difese attraverso una combinazione di formazione avanzata, soluzioni tecnologiche di sicurezza e processi di verifica robusti.

Solo attraverso una vigilanza costante e un adattamento rapido alle tattiche dei criminali informatici sarà possibile mitigare efficacemente questa nuova generazione di minacce informatiche.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoVulnerabilità
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Pietro Melillo - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…