I repubblicani al Congresso americano hanno chiesto al Federal Bureau of Investigation (FBI) e alla Securities and Exchange Commission (SEC) di condurre un’indagine sul funzionamento del mercato cinese Temu e sulla sua interazione con i dati dei cittadini americani. Il motivo di questo passo sono state le preoccupazioni relative alla protezione dei dati personali, simili a quelle sorte in precedenza in relazione a TikTok.
Il Comitato Intelligence della Camera degli Stati Uniti ha espresso preoccupazione per i possibili legami dell’azienda con il Partito Comunista Cinese (PCC). I legislatori affermano che le interazioni di Temu con le leggi cinesi sulla sicurezza nazionale potrebbero rappresentare una minaccia per la privacy dei dati degli americani. Nella lettera inviata alla SEC e all’FBI si sottolinea che, come nel caso di TikTok, è importante capire come le aziende cinesi utilizzano a proprio vantaggio i principi democratici del libero mercato americano.
La piattaforma Temu è stata lanciata nel mercato statunitense nel 2022 e ha rapidamente guadagnato popolarità con la pubblicità del Super Bowl nel 2023 e nel 2024. Tuttavia, fin dall’inizio, l’azienda ha dovuto affrontare denunce di lavoro forzato e promozione del fast fashion, nonché accuse di pratiche tariffarie sleali. Inoltre, nel 2023, Google ha temporaneamente rimosso l’app Pinduoduo della società madre di Temu dal suo negozio a causa della scoperta di malware che, secondo gli esperti, sfruttava le vulnerabilità per accedere ai dati degli utenti.
A febbraio diversi cittadini statunitensi hanno citato in giudizio Temu, accusando la piattaforma di violazioni della privacy. La lettera repubblicana alla SEC e all’FBI menziona anche rapporti di collegamenti tra i dirigenti di Pinduoduo e Temu e il PCC, nonché pubblicazioni sui media su possibili vulnerabilità nei prodotti software dell’azienda.
I membri del Congresso chiedono risposte sul fatto che Temu sia stato indagato e su come la SEC e l’FBI interagiscono generalmente su questioni di sicurezza nazionale. Le indagini fanno parte di un’indagine più ampia sull’influenza della Cina sui mercati americani e sulle possibili minacce per gli Stati Uniti.
All’inizio di aprile, il presidente Joe Biden ha firmato una legislazione che impone la vendita di TikTok o il divieto totale dell’app entro gennaio del prossimo anno a causa di problemi di sicurezza nazionale.
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