
Per la prima volta nella storia, Precision Neuroscience ha condotto uno studio clinico sull’uomo utilizzando il suo esclusivo sistema Brain-Computer Interface (BCI). Utilizzando la griglia di elettrodi più sottile, attaccata alla superficie del cervello di tre pazienti durante un’operazione neurochirurgica, l’azienda è stata in grado di catturare e visualizzare l’attività cerebrale ad alta risoluzione. Ciò ha permesso di vedere le immagini più dettagliate del pensiero umano mai scattate.
L’obiettivo di Precision Neuroscience è creare una tecnologia che aiuti i pazienti con paralisi e altre malattie gravi a comunicare con il mondo esterno attraverso i loro pensieri. Il sistema Layer 7 Cortical Interface dell’azienda è una griglia di elettrodi più sottile di un capello che può conformarsi in modo flessibile alla forma del cervello senza danni ai tessuti. In futuro, l’azienda prevede di semplificare la procedura di impianto della rete e di introdurla attraverso una piccola incisione nel cranio.
Precision Neuroscience è una delle numerose aziende che lavorano sulla tecnologia BCI. Tuttavia, differisce da concorrenti come Neuralink, Paradromics e Blackrock Neurotech in quanto evita la penetrazione dell’elettrodo nel tessuto cerebrale, che può causare danni e infiammazioni. L’azienda afferma che il suo approccio è più sicuro ed efficace.
Precision Neuroscience sta continuando il suo studio pilota e intende eseguire la procedura su altri due pazienti nelle prossime settimane. La società prevede di ricevere l’autorizzazione completa della FDA per il suo dispositivo di prima generazione entro il prossimo anno.
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