Redazione RHC : 12 Aprile 2023 14:19
La società OpenAI, che ha realizzato ChatGPT ha annunciato oggi il lancio di un nuovo programma di bug bounty per consentire ai ricercatori di sicurezza registrati di scoprire le vulnerabilità nella sua linea di prodotti e di essere pagati per segnalarli tramite la piattaforma di sicurezza crowdsourcing Bugcrowd.
We're launching the OpenAI Bug Bounty Program — earn cash awards for finding & responsibly reporting security vulnerabilities. https://t.co/p1I3ONzFJK
— OpenAI (@OpenAI) April 11, 2023
Come ha rivelato la società, i premi si basano come di consueto sulla gravità e sull’impatto dei bug segnalati e vanno da 200 dollari per difetti di sicurezza di bassa gravità fino a 20.000 dollari per scoperte eccezionali.
Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)
Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure se solamente un curioso, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
Il tutto è stato veicolato tramite la piattaforma di Bug Bounty “Bug crowd” dove l’azienda riporta quanto segue: “Il programma OpenAI Bug Bounty è un modo per riconoscere e premiare le preziose intuizioni dei ricercatori di sicurezza che contribuiscono a proteggere la nostra tecnologia e la nostra azienda. Ti invitiamo a segnalare vulnerabilità, bug o difetti di sicurezza che scopri nei nostri sistemi. Condividendo le tue scoperte, giocherai un ruolo cruciale nel rendere la nostra tecnologia più sicura per tutti.”
Tuttavia, mentre l‘API (Application Programming Interface) di OpenAI e il suo chatbot di intelligenza artificiale ChatGPT sono bersagli già conclamati nell’ambito dei cacciatori di bug, la società ha chiesto ai ricercatori di segnalare i problemi del modello tramite un modulo separato a meno che non siano problemi di sicurezza.
“I problemi di sicurezza del modello non si adattano bene all’interno di un programma di bug bounty, in quanto non sono bug individuali e discreti che possono essere risolti direttamente. Affrontare questi problemi spesso richiede ricerche sostanziali e un approccio più ampio”, ha affermato OpenAI.
“Per garantire che queste problematiche vengano risolte, si prega di segnalarle utilizzando il modulo appropriato, piuttosto che inviarle tramite il programma bug bounty. Segnalarle nel posto giusto consente ai nostri ricercatori di utilizzare queste segnalazioni per migliorare il modello.”
Altri problemi che non rientrano nell’ambito includono jailbreak e bypass di sicurezza che gli utenti di ChatGPT hanno sfruttato per indurre il chatbot a ignorare le misure di sicurezza implementate dagli ingegneri di OpenAI.
All’interno del Patch Tuesday di marzo è stata inclusa la CVE-2025-24983, una Vulnerabilità di elevazione dei privilegi del sottosistema kernel Win32 di Microsoft Windows. La Cybersec...
Giovedì 8 maggio, la Red Hot Cyber Conference 2025 ospiterà un’intera giornata dedicata ai ragazzi con i Workshop Hands-on (organizzati in collaborazione con Accenture Italia). Si tra...
Nelle ricognizioni nel mondo dell’underground e dei gruppi criminali svolte dal laboratorio di intelligence delle minacce DarkLab di Red Hot Cyber, ci siamo imbattuti all’interno di un D...
Nella giornata di oggi, la banda di criminali informatici di FUNKSEC rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico all’università italiana di Modena ...
L’attacco informatico a X, il social network di Elon Musk, ha scatenato una vera e propria caccia ai responsabili. Dopo le dichiarazioni dello stesso Musk, che ha attribuito l’attacco a ...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006