Luca Galuppi : 14 Dicembre 2024 08:56
Krispy Kreme è stata colpita da un incidente informatico che ha mandato in tilt i sistemi di ordinazione online negli Stati Uniti. L’attacco ha generato problemi nelle consegne digitali in tutto il paese, causando frustrazione tra i clienti. Nonostante il caos online, le operazioni nei negozi fisici non sono state toccate e continuano a offrire ai clienti le loro celebri delizie.
L’incidente è stato ufficialmente comunicato tramite una comunicazione ufficiale presso la Securities and Exchange Commission (SEC). Nel documento, l’azienda ha rivelato di essere stata oggetto di “attività non autorizzate su una porzione dei propri sistemi informativi.”
“L’azienda, insieme ai propri esperti esterni di cybersecurity, continua a lavorare duramente per rispondere e mitigare l’impatto derivante dall’incidente, inclusa la ripresa dei servizi di ordinazione online, e ha informato le autorità federali competenti,” spiega il comunicato.
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Nonostante l’incidente sia ancora sotto indagine, la società ha ammesso che questo potrebbe avere un “impatto significativo” sulle attività aziendali finché i sistemi non torneranno operativi.
Sebbene le conseguenze immediate si siano manifestate principalmente attraverso problemi con le ordinazioni online, persistono preoccupazioni riguardo a un’eventuale esposizione dei dati dei clienti. Secondo esperti del settore, la natura di questi attacchi spesso non si limita solo a interrompere i sistemi ma anche a sottrarre dati sensibili. Le indagini sulle implicazioni di queste violazioni potrebbero durare mesi.
Nonostante la violazione, l’azienda è riuscita a rispondere in maniera relativamente efficace. Esperti di sicurezza hanno sottolineato come l’azione tempestiva da parte del team informatico abbia mitigato conseguenze più gravi: la rilevazione rapida dell’intrusione e l’attuazione del piano di risposta agli incidenti hanno consentito di contenere l’impatto operativo e continuare a mantenere gli impegni con partner retail e ristoranti.
Questo attacco dimostra come anche realtà con una natura apparentemente “leggera” possano rivelarsi vulnerabili in un contesto sempre più digitalizzato. La risposta tempestiva è stata fondamentale, ma resta chiaro che la cybersecurity non riguarda solo la protezione dei dati, ma anche la capacità di mantenere operativa l’intera infrastruttura durante momenti critici.
Con le festività alle porte e l’incidente ancora sotto indagine, l’azienda deve ricostruire la propria resilienza, proteggere i clienti e assicurarsi che situazioni simili possano essere affrontate con maggiore prontezza in futuro.
Come si suol dire, non tutte le ciambelle riescono col buco.
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