
Dal rilascio di ChatGPT, molti media si sono concentrati sulle minacce etiche associate all’intelligenza artificiale. Tra i timori che le macchine possano togliere il lavoro alle persone o uccidere tutti, come la famosa Skynet del Terminator, l’agenzia spaziale NASA sembra vedere prospettive completamente diverse per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Pertanto, gli scienziati e gli ingegneri che lavorano con i rover Mars della NASA utilizzano l’intelligenza artificiale non per sostituire gli esseri umani, ma per migliorare le loro capacità.
Molte persone vedono la collaborazione tra esseri umani e robot solo come un passo intermedio verso la completa automazione. Tuttavia, la ricerca della NASA mostra che molte delle preoccupazioni etiche legate all’intelligenza artificiale scompaiono quando le aziende scelgono un modello di collaborazione uomo-robot.
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I migliori risultati si ottengono quando i robot espandono e integrano le capacità umane. I robot vengono inviati per svolgere compiti pericolosi come lo sminamento o missioni di ricerca e salvataggio, e usano anche le loro capacità per svolgere compiti impossibili per gli esseri umani.
Gli esperti della NASA hanno citato ad esempio i rover su Marte dotati di telecamere che consentono loro di registrare le lunghezze d’onda della luce nella gamma degli infrarossi, invisibili all’occhio umano. Tuttavia, questi robot non possono trarre autonomamente conclusioni scientifiche sulla base di queste informazioni. Solo combinando i risultati con l’opinione degli esperti gli scienziati saranno in grado di utilizzare questi dati per scoprire nuove verità su Marte.
Un’altra questione etica nell’intelligenza artificiale è il modo in cui le informazioni vengono raccolte e utilizzate. Anche i robot su Marte si affidano ai dati raccolti, ma concentrandosi sul mondo che li circonda, evitano i problemi di sorveglianza, parzialità e sfruttamento che caratterizzano la moderna intelligenza artificiale.
I robot possono unire gruppi di persone evocando emozioni umane autentiche. Quando le macchine ispirano un senso di cura, mettono in risalto le qualità che rendono le persone umane.
Pertanto, molte questioni legate alla fattibilità, al libero arbitrio e ai pregiudizi nell’intelligenza artificiale potrebbero essere riconsiderate se si abbandonasse l’idea di sostituire completamente gli esseri umani con le macchine.
E invece di guardare alle fantasie hollywoodiane sui robot, vale la pena guardare ai team di successo di persone e macchine che lavorano sia nello spazio che sulla Terra.
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