Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

“Morte alla Repubblica islamica”: gli hacker si appropriano del discorso di Raisi all’anniversario della rivoluzione islamica

13 Febbraio 2023 07:04

Sabato il governo iraniano ha celebrato il 44° anniversario della rivoluzione islamica con manifestazioni in tutto il paese.

Le manifestazioni organizzate dallo stato differiscono notevolmente dalle diffuse proteste scoppiate dopo la morte della donna curda di 22 anni Jina Mahsa Amini sotto la custodia della controversa polizia morale lo scorso anno.

Le organizzazioni per i diritti umani stimano che migliaia di iraniani siano stati arrestati e diversi manifestanti giustiziati, ma continuano atti di ribellione minori, come un numero crescente di donne che scelgono di ignorare la regola del velo obbligatorio del paese.

Il presidente conservatore iraniano Ebrahim Raisi ha colto l’occasione per chiamare i manifestanti antigovernativi “giovani ingannati” e rivendicare la vittoria sul movimento di protesta.

Per quasi un minuto, gli hacker hanno interrotto il suo discorso televisivo in diretta su Internet mostrando il loro logo che riporta “Edalate Ali (Giustizia di Ali)”. 

In quel minuto una figura con una maschera in viso ha gridato in sottofondo “Morte alla Repubblica islamica”.

Hanno anche incoraggiato gli iraniani a ritirare i loro soldi dalle banche del paese ea scendere in piazza la prossima settimana.

A ottobre, Edalat-e Ali ha interrotto una trasmissione televisiva di stato in diretta del leader supremo dell’Iran come parte delle proteste scatenate dalla morte di Amini.

Fuori dal paese, molti iraniani hanno usato il 44esimo anniversario della rivoluzione islamica per protestare contro il governo e la sua soppressione dei diritti delle donne.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…