Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Microsoft blocca l’aggiornamento Windows 11 24H2 su ASUS: un disastro evitato!

24 Ottobre 2024 10:38

In un mondo sempre più connesso e dipendente dalla tecnologia, non c’è nulla di più frustrante che vedere il proprio dispositivo andare in crash senza preavviso. Ed è esattamente ciò che sta succedendo a molti utenti che hanno provato a installare l’aggiornamento Windows 11 24H2 sui loro laptop ASUS, modelli X415KA e X515KA. Questo non è solo un semplice malfunzionamento: si tratta di veri e propri crash che causano il temuto Blue Screen of Death (BSOD), bloccando i dispositivi in modo definitivo.

Microsoft ha prontamente bloccato l’aggiornamento su questi modelli, segnalando un grave problema di compatibilità hardware che sta portando questi sistemi a un collasso totale. Questa decisione non è stata presa alla leggera: è un tentativo disperato di salvare gli utenti da ore di frustrazione, tentativi falliti di ripristino e potenziali perdite di dati critici.

Il problema non si limita ai soli modelli ASUS, ma coinvolge anche altri dispositivi con driver simili o software specifici che, a causa di incompatibilità, causano il blocco del sistema. Tra i casi riportati, emergono problematiche con app di personalizzazione del wallpaper e altre utility integrate, che possono generare gravi malfunzionamenti. Non si tratta di semplici errori occasionali, ma di una vera e propria carrellata di errori critici, che possono compromettere gravemente il funzionamento dei dispositivi, rendendoli potenzialmente inutilizzabili. Per mitigare il danno, Microsoft ha dovuto adottare una misura estrema: un “safeguard hold”, un blocco preventivo che impedisce temporaneamente l’aggiornamento su dispositivi vulnerabili, per evitare che ulteriori utenti affrontino questi gravi problemi.

Ma perché siamo arrivati a questo punto? Un aggiornamento che avrebbe dovuto portare innovazione e miglioramenti, invece, si è trasformato in un vero incubo per molti utenti. Non è la prima volta che un aggiornamento di Microsoft crea problemi, ma mai così diffusi e devastanti. Gli utenti sono lasciati a chiedersi: vale davvero la pena aggiornare?

Le conseguenze di questi crash non sono da sottovalutare. Per chi usa il PC per lavoro, studio o comunicazione, la perdita dell’accesso al proprio dispositivo è un colpo devastante. E il gigante della tecnologia di Redmond, nonostante le promesse di risoluzione, non ha ancora dettagliato un piano preciso per il rilascio della correzione.

In attesa di una soluzione definitiva, il messaggio è inequivocabile: non aggiornate! Se possedete uno dei modelli ASUS colpiti, evitare l’aggiornamento è cruciale. E se avete già aggiornato, il consiglio è uno solo: ripristinate immediatamente la versione precedente di Windows 11. La situazione va ben oltre un semplice problema tecnico su pochi dispositivi, si tratta di un vero e proprio segnale d’allarme per tutti.

Questa vicenda ci ricorda che, per quanto le nuove versioni del software possano promettere innovazioni e miglioramenti, la stabilità e la sicurezza del sistema devono sempre venire prima di ogni aggiornamento.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Galuppi 2 300x300
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza: Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…