
Questa settimana, milioni di utenti Windows hanno dovuto affrontare un nuovo problema.
Microsoft ha rilasciato un altro pacchetto di aggiornamento Patch Tuesday che ha identificato cinque pericolose vulnerabilità zero-day che vengono attivamente sfruttate dagli aggressori. Queste vulnerabilità sono state rapidamente elencate come vulnerabilità note, evidenziandone la gravità.
Ma ancor prima che tutti avessero il tempo di installare gli aggiornamenti, i ricercatori di Check Point Research hanno segnalato la comparsa di una nuova versione del malware Phmedrone Stealer. Questo virus attacca attivamente i computer che eseguono una versione non supportata di Windows, rubando criptovaluta agli utenti.
L’azienda ha definito una soluzione che blocca l’installazione di Windows 11 su dispositivi con hardware non conforme. Questo metodo, in uso da oltre 10 mesi, ha consentito agli utenti di aggirare i controlli di compatibilità hardware, rendendo possibile l’aggiornamento a un nuovo sistema operativo senza la necessità di acquistare nuovo hardware.
Questa decisione di Microsoft potrebbe indicare che l’azienda intende mantenere severi requisiti hardware, nonostante l’insoddisfazione degli utenti e la lentezza della migrazione a Windows 11. Si ricorda che il supporto per Windows 10 terminerà tra un anno, e per molti utenti questo sarà un problema serio.
Attualmente Windows 11 è installato su meno di un terzo di tutti i dispositivi che eseguono il sistema operativo Microsoft. Milioni di utenti continuano a utilizzare Windows 10 e una parte significativa di loro non sarà in grado di eseguire l’aggiornamento a Windows 11 senza acquistare un nuovo computer. Ciò provoca insoddisfazione tra coloro che ritengono non necessario modificare hardware ben funzionante solo per passare a una nuova versione del sistema operativo. Inoltre, la fine del supporto per Windows 10 potrebbe portare a un aumento significativo dei rifiutielettronici poiché i dispositivi obsoleti diventano inutilizzabili.
Pertanto, anche se una delle soluzioni alternative a Windows 11 è stata risolta, la sfida principale rimane la fine del supporto per Windows 10. Se una parte significativa di utenti non può permettersi l’aggiornamento o sceglie di non aggiornarlo, ciò rappresenterà un serio rischio per la sicurezza di milioni di persone e computer in tutto il mondo.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…