Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca

Matanbuchus: il loader di malware che sfida l’analisi

Sandro Sana : 10 Maggio 2024 08:08

Matanbuchus è un loader di malware, ovvero un programma che scarica ed esegue altri malware sulle macchine infette. Il loader è stato sviluppato da un hacker conosciuto come BelialDemon, che lo vende a un numero limitato di clienti su un forum underground.

Il loader è stato usato in diverse campagne di malspam e di pubblicità ingannevoli per distribuire vari tipi di malware, tra cui ransomware, trojan bancari e backdoor. Una delle principali organizzazioni criminali che usa Matanbuchus è TA577, un affiliato di ransomware noto per aver distribuito QakBot e Cobalt Strike per ottenere l’accesso iniziale e la post-esplorazione delle vittime.

Come funziona Matanbuchus e come si nasconde

Matanbuchus si distingue per le sue tecniche di ofuscamento e di evasione, che rendono difficile l’analisi del suo codice e delle sue comunicazioni di rete. Tra queste tecniche ci sono:

  • Il flusso di controllo ofuscato, che rende il codice illeggibile e impedisce di seguire il normale flusso di esecuzione.
  • Le trappole anti-debug e anti-vm, che rilevano la presenza di strumenti di analisi o di ambienti virtualizzati e terminano il processo.
  • Il risolvimento dinamico delle API, che impedisce di identificare le funzioni di Windows usate dal loader.
  • L’hashing e la cifratura delle stringhe, che nascondono i dati sensibili come gli indirizzi IP e i nomi di dominio.

Iscriviti GRATIS alla RHC Conference 2025 (Venerdì 9 maggio 2025)

Il giorno Venerdì 9 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la RHC Conference 2025. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico.

La giornata inizierà alle 9:30 (con accoglienza dalle 9:00) e sarà interamente dedicata alla RHC Conference, un evento di spicco nel campo della sicurezza informatica. Il programma prevede un panel con ospiti istituzionali che si terrà all’inizio della conferenza. Successivamente, numerosi interventi di esperti nazionali nel campo della sicurezza informatica si susseguiranno sul palco fino alle ore 19:00 circa, quando termineranno le sessioni. Prima del termine della conferenza, ci sarà la premiazione dei vincitori della Capture The Flag prevista per le ore 18:00.
Potete iscrivervi gratuitamente all'evento utilizzando questo link.

Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765


Supporta RHC attraverso:


Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.

Inoltre, il loader ha la capacità di ricaricarsi scaricando una nuova versione di sé stesso da un server di comando e controllo (C2), e di chiamare una funzione esportata diversa a seconda del metodo di esecuzione. Il loader può essere lanciato tramite il binario control.exe, che è usato per aprire i file del pannello di controllo (.cpl), o tramite il binario regsvr.exe, che è usato per registrare o deregistrare le librerie dinamiche (.dll).

Quali sono i servizi di hosting che ospitano Matanbuchus

Analizzando l’infrastruttura di rete usata dal loader, il team di CTI di Intrinsec ha scoperto che il loader si appoggia a due servizi di hosting bulletproof, ovvero servizi che offrono una maggiore tolleranza verso le attività illecite dei loro clienti. Questi servizi sono “Chang Way Technologies Co. Limited” (AS57523), registrato a Hong Kong ma con server in Russia, e “Proton66 OOO” (AS198953), registrato e con server in Russia. Questi servizi ospitano i domini e gli indirizzi IP usati dal loader per comunicare con i server C2 e per scaricare i payload.

Questi servizi ospitano anche altre attività malevole, tra cui il malware SocGholish, che usa pagine web fasulle per indurre gli utenti a scaricare un falso aggiornamento del browser, e varie pagine di phishing che imitano servizi legittimi come UPS, Chronopost e il sistema sanitario francese Ameli. Inoltre, il team di Intrinsec ha trovato che il nome “Mihail Kolesnikov”, usato per registrare alcuni domini usati da Matanbuchus, è stato usato anche per registrare altri domini legati a diverse minacce, tra cui il ransomware Snatch, il ransomware Hunters International e il malware ICEDID.

Seguendo le attività di questo nome, il team di Intrinsec ha potuto anticipare la creazione di nuovi domini usati per le campagne di Matanbuchus e altre minacce. Bloccando i range di IP appartenenti a questi servizi di hosting bulletproof, si può prevenire l’accesso iniziale e le successive fasi di un’intrusione.

Conclusione

Matanbuchus è un loader di malware molto sofisticato e pericoloso, che può infettare le macchine con diversi tipi di malware, tra cui alcuni molto dannosi come il ransomware. Il loader è anche legato a Cobalt Strike, uno strumento di attacco usato dai criminali per eseguire operazioni avanzate di post-esplorazione e di movimento laterale.

Il loader si appoggia a servizi di hosting bulletproof che lo proteggono dalle azioni delle autorità e dei ricercatori di sicurezza. Per contrastare questa minaccia, è necessario monitorare le sue attività, bloccare le sue comunicazioni e rafforzare le difese delle proprie reti.

Sandro Sana
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Arriva Flipper One! : Kali Linux, FPGA e SDR in un solo dispositivo?

Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...

DarkLab intervista HellCat Ransomware! La chiave è “assicurarsi che tutti comprendano la cybersecurity”

Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...

X/Twitter nel Caos! Un Threat Actors pubblica 2.8 Miliardi di Account Compromessi

Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...

Signal è abbastanza sicuro per la CIA e per il CISA. Lo è anche per te?

Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...

Addio alle password! La rivoluzione della sicurezza informatica è già iniziata

Ogni mese diventa sempre più evidente: le password non funzionano più. Gli hacker hanno imparato a eludere anche la protezione a due fattori sfruttando sessioni rubate e milioni di dati comp...