Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Lookiero Sotto Attacco: Milioni di Dati in Vendita sul Dark Web

Lookiero Sotto Attacco: Milioni di Dati in Vendita sul Dark Web

31 Agosto 2024 08:41

Lookiero è un servizio di moda online che offre consulenza di stile personalizzata, inviando ai suoi utenti una selezione di abbigliamento e accessori scelti da stilisti professionisti. Attraverso un abbonamento, gli utenti ricevono regolarmente un box contenente capi selezionati in base ai loro gusti e preferenze. Questa combinazione di personalizzazione e comodità ha reso Lookiero popolare tra coloro che cercano un’esperienza di shopping unica e su misura.

Nel mese di agosto 2024, Lookiero è stato coinvolto in una presunta violazione di dati, con oltre 5 milioni di record di utenti compromessi. Questa violazione, che risale apparentemente a marzo 2024, include una vasta gamma di dati sensibili, mettendo a rischio la privacy di milioni di persone.

Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.

Dettagli Data Breach

Il file compromesso, che pesa 4.11 GB, contiene informazioni personali estremamente sensibili come indirizzi email, nomi, numeri di telefono, indirizzi fisici, password e dettagli delle carte di credito. Questi dati sono stati resi disponibili su Breachforums, un noto forum del dark web. Oltre ai dati personali, i record includono dettagli sugli account, come bilanci e cronologie delle attività.

Immagine del post rinvenuta nel Dark Web

Secondo quanto riportato da Troy Hunt, fondatore del progetto Have I Been Pwned (HIBP), la violazione ha interessato quasi 5 milioni di account, con i dati raccolti fino al 27 marzo 2024. Hunt ha ricevuto i dati da una fonte anonima, che ha richiesto di essere menzionata come “oathnet[.]ru”. Nonostante la gravità della violazione, la risposta di Lookiero è stata evasiva, affermando che avrebbero “dato un’occhiata” alla questione, senza ulteriori commenti o azioni visibili.

Immagine che mostra l’avviso sul noto sito “I Have Been Pwned”

Conclusione

Questa violazione rappresenta un campanello d’allarme per tutti gli utenti di Lookiero, gli utenti sono invitati a verificare se i propri dati sono stati compromessi utilizzando strumenti come HIBP e a prestare particolare attenzione a possibili tentativi di phishing che potrebbero sfruttare le informazioni trapelate. La gestione della risposta da parte di Lookiero solleva preoccupazioni sulla protezione dei dati e sulla trasparenza verso i propri clienti, evidenziando l’importanza di una maggiore attenzione alla sicurezza informatica in un’era in cui le violazioni di dati sono all’ordine del giorno.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Raffaela Crisci 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Ingegnere informatico laureata con lode presso l'Università degli Studi del Sannio, con specializzazione in Cyber Security. Esperta in Cyber Threat Intelligence con esperienza in una multinazionale leader del settore. Forte disciplina e capacità organizzative sviluppate attraverso lo sport

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…