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Lo spyware Predator è stato distribuito utilizzando 5 vulnerabilità 0day

Lo spyware Predator è stato distribuito utilizzando 5 vulnerabilità 0day

25 Maggio 2022 15:03

Gli analisti di Google Threat Analysis Group (TAG) hanno scoperto che degli hacker National state hanno utilizzano cinque vulnerabilità zero-day per installare il malware Predator, creato dallo PSOA (Public Sector Offensive Actor) Cytrox.

I ricercatori affermano di aver registrato tre campagne durate da agosto a ottobre 2021. In questi attacchi, gli aggressori hanno utilizzato exploit 0-day mirati a Chrome e Android, anche su dispositivi Android completamente aggiornati. 

Allo stesso tempo, gli esperti hanno associato queste vulnerabilità e il loro sfruttamento a Cytrox, un produttore di spyware della Macedonia del Nord.

Secondo TAG, gli hacker governativi hanno acquistato e utilizzato questi exploit per infettare i dispositivi Android in Egitto, Armenia, Grecia, Madagascar, Costa d’Avorio, Serbia, Spagna e Indonesia.

Le seguenti vulnerabilità sono state utilizzate per distribuire Predator:

Gli exploit per questi problemi sono stati utilizzati in tre campagne separate:

“Stimiamo il numero di obiettivi in decine di utenti, afferma il rapporto TAG. – Dopo aver cliccato sul collegamento, la vittima veniva reindirizzata su un dominio di proprietà dell’attaccante che ha utilizzato gli exploit prima di reindirizzare il browser su un sito legittimo. Se il collegamento era inattivo, l’utente veniva immediatamente indirizzato a un sito legittimo”.

L’obiettivo finale degli aggressori era distribuire il malware Alien RAT, utilizzato per scaricare Predator sui dispositivi infetti. 

Questo malware ha ricevuto comandi da Predator tramite un meccanismo IPC, dandogli modo di registrare l’audio, aggiungere certificati CA e nascondere applicazioni per evitare il rilevamento.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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