
Lilith è una figura presente nelle antiche religioni mesopotamiche già dal III millennio a.C. e successivamente acquisita dalla mitologia ebraica, che potrebbe averla appresa dai babilonesi, assieme ad altri culti e miti, durante l’esilio babilonese.
Lilith è anche un ransomware basato su console scritto in C e C++ che prende di mira le versioni a 64 bit di Windows. Gli operatori di ransomware utilizzano Lilith per eseguire attacchi ransomware in doppia estorsione.
Lilith è stata scoperta per la prima volta dallo specialista della sicurezza delle informazioni JAMESWT , dopodiché è stato analizzato dai ricercatori di Cyble. Secondo loro, Lilith non è qualcosa di speciale, ma vale la pena prestare attenzione esattamente allo stesso modo di RedAlert e 0mega, entrambi apparsi di recente.

Secondo il rapporto Cyble, l’attacco con Lilith si svolge in più fasi:
La richiesta di riscatto concede alle vittime tre giorni per contattare gli operatori di Lilith nella chat di Tox, altrimenti i dati della vittima verranno divulgati in rete.
È anche noto che Lilith non crittografa i file con estensione .exe, .dll e .sys, così come le cartelle Programmi, browser Web e il cestino.
Inoltre, gli esperti hanno trovato un’interessante eccezione per il file ecdh_pub_k.bin, che memorizza la chiave pubblica del ransomware BABUK.
Questa chiave è un residuo del codice copiato e potrebbe indicare un collegamento tra due ransomware.
Mentre è ancora troppo presto per dire se Lilith potrebbe diventare un importante gruppo ransomware, vale la pena tenere d’occhio questa gang.
Tutto questo perchè la prima vittima degli hacker è stata una grande impresa edile situata in Sud America.
Ciò suggerisce che Lilith punta in alto e sono ben consapevoli dei rischi connessi e sanno come evitare il controllo delle forze dell’ordine.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…