
Nel panorama della sicurezza informatica, l’apparizione di nuovi malware bancari rappresenta una sfida crescente per istituzioni finanziarie, aziende e utenti. Recentemente, Cleafy Labs ha scoperto ToxicPanda, un trojan bancario Android originario dell’Asia, che ha raggiunto anche Europa e America Latina. Questo malware è progettato per sottrarre informazioni sensibili e compiere transazioni bancarie non autorizzate, rappresentando una grave minaccia per i dispositivi infetti.
ToxicPanda è un trojan bancario progettato per colpire dispositivi Android. La sua principale finalità è eseguire trasferimenti di denaro non autorizzati attraverso tecniche di Account Takeover (ATO) e On-Device Fraud (ODF). Queste metodologie consentono al malware di aggirare le misure di autenticazione e verifica dell’identità implementate dalle banche, sfruttando le vulnerabilità presenti nei dispositivi compromessi.
Il malware si diffonde principalmente tramite applicazioni fraudolente che gli utenti scaricano inconsapevolmente da fonti non ufficiali o attraverso tecniche di side-loading supportate da campagne di social engineering. Una volta installato, ToxicPanda abusa dei servizi di accessibilità di Android per ottenere permessi elevati, monitorare le attività dell’utente e intercettare dati sensibili.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo l’analisi di Cleafy, ToxicPanda è ancora in una fase iniziale di sviluppo, con alcune funzionalità non completamente implementate. Nonostante ciò, il malware presenta diverse capacità avanzate:
Dall’analisi del codice di ToxicPanda, emergono diverse caratteristiche avanzate che evidenziano la complessità del malware:
pkg, clz, text e note). Questi elementi vengono analizzati per raccogliere dati che potrebbero essere utili agli attaccanti, come le credenziali di login. Inoltre, il malware verifica la presenza di specifici elementi (“myself”) per adattarsi al contesto del dispositivo compromesso.deviceId e toAdmin, associati a ciascuna immagine. Le immagini sono convertite in base64 e trasmesse al server di controllo, rendendo più facile per gli attaccanti raccogliere prove visive di attività sensibili.restartSc, screen_relay, sendAlert, e setCam, che indicano la capacità del malware di scattare screenshot, riavviare servizi e attivare la fotocamera del dispositivo compromesso. Questi comandi vengono gestiti con un sistema a etichette (goto label_), che facilita il controllo di azioni multiple e permette di adattare le operazioni in base alle necessità degli attaccanti.dksu.top, mixcom.one, freebasic.cn), utilizzati probabilmente come server di comando e controllo per inviare e ricevere istruzioni. Questa scelta di domini suggerisce un’infrastruttura flessibile, che permette agli attaccanti di gestire più campagne o di passare facilmente da un server all’altro in caso di necessità.
ToxicPanda è attualmente attivo in diversi paesi europei e latinoamericani, con oltre 1.500 dispositivi infetti. La sua capacità di intercettare dati sensibili, catturare immagini e comunicare con un server di controllo rende questo malware particolarmente pericoloso, soprattutto per i paesi con infrastrutture bancarie digitali avanzate come l’Italia.
Di fronte a minacce sofisticate come ToxicPanda, è essenziale adottare misure di sicurezza rigorose:
ToxicPanda rappresenta un altro esempio di come i malware bancari continuino ad evolversi per sfruttare vulnerabilità dei dispositivi Android. Gli utenti e le aziende devono rimanere vigili e adottare misure preventive per contrastare queste minacce. La protezione dei dati sensibili non è mai stata così critica, e il caso di ToxicPanda ne è un ulteriore promemoria.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…