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La Russia è la principale minaccia informatica degli Stati Uniti. La guerra informatica è “uno strumento di politica estera”

9 Marzo 2023 10:56

Gli autori del rapporto annuale della comunità dell’intelligence americana “Sulle minacce globali” degli Stati Uniti hanno concluso che nel prossimo futuro la Russia rappresenterà la minaccia più grave per la sicurezza informatica della nazione. 

Secondo il documento, gli Stati Uniti si aspettavano che il conflitto in Ucraina avrebbe cambiato le priorità della Russia nelle operazioni informatiche, ma ciò non è avvenuto. Pertanto, la Russia rimarrà una grave minaccia informatica poiché continua a perfezionare e utilizzare le sue capacità di spionaggio, influenza e offensiva.

I funzionari della comunità dell’intelligence affermano che Mosca sta lavorando attivamente per aumentare la capacità di attaccare le infrastrutture critiche statunitensi e alleate, compresi i cavi sottomarini e i sistemi di controllo industriale. 

Gli interventi informatici in questo caso sono considerati uno strumento di politica estera che consente di influenzare il processo decisionale in altri paesi.

In precedenza è stato riferito che la Cina è vista dagli Stati Uniti come la minaccia più significativa nel cyberspazio, nonché l’unico paese che cerca di cambiare l’ordine mondiale. 

La nuova strategia nazionale di sicurezza informatica degli Stati Uniti indica che la RPC intende estendere il suo concetto di “autoritarismo digitale” alla rete globale.

Cina e Russia hanno ripetutamente negato le accuse di attacchi informatici e hanno invitato la comunità internazionale a contrastare le azioni statunitensi che minacciano la sicurezza informatica globale e violano le norme internazionali.

Il direttore dell’intelligence nazionale (DNI) è un alto funzionario del governo degli Stati Uniti a livello di gabinetto, richiesto dall’Intelligence Reform and Terrorism Prevention Act del 2004 per servire come capo esecutivo della United States Intelligence Community (IC) e per dirigere e supervisionare il programma nazionale di intelligence (NIP).

Tutte le agenzie IC riferiscono direttamente al DNI. Il DNI funge anche, su invito, come consulente del presidente degli Stati Uniti, del Consiglio di sicurezza nazionale e del Consiglio di sicurezza nazionale su tutte le questioni di intelligence.

Il DNI, sostenuto dall’ufficio del direttore dell’intelligence nazionale (ODNI), produce il President’s Daily Brief (PDB), un documento top secret che include l’intelligence di tutte le agenzie dell’IC, consegnato ogni mattina al presidente degli Stati Unit

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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