
La NASA ha presentato un robot umanoide, Valkyrie, progettato per lavorare nello spazio. Il robot Valkyrie, che prende il nome dalle donne della mitologia norrena, è alto 188 cm e pesa 136 kg. Il robot è in fase di test presso il Johnson Space Flight Center di Houston, in Texas.
Lo scopo principale del Valkyrie è quello di operare in “ambienti danneggiati”, come le zone disastrate naturali. Può essere utilizzato anche nelle missioni spaziali. I robot umanoidi hanno un torso, una testa, due braccia e gambe, che consentono loro di utilizzare strumenti e attrezzature standard.
Sean Azimi, leader del team Dexter Robot della NASA, ha osservato che tali robot potrebbero svolgere compiti pericolosi nello spazio, come pulire i pannelli solari o utilizzare apparecchiature all’esterno di un veicolo spaziale.
Ciò consentirà agli astronauti di concentrarsi sulla ricerca e sulla scoperta. “Non stiamo cercando di sostituire gli equipaggi umani, vogliamo solo sollevarli dal lavoro di routine, sporco e pericoloso”, ha detto Azimi.
La NASA sta collaborando con aziende di robotica come Apptronik con sede ad Austin, in Texas, per esplorare l’uso di robot nelle missioni spaziali. Apptronik sta sviluppando un robot Apollo progettato per lavorare sulla Terra in magazzini e fabbriche. Apollo può spostare carichi e organizzare oggetti e la sua batteria può durare fino a quattro ore prima di ricaricarsi.
Nick Payne, Chief Technology Officer di Apptronik, ha sottolineato che Apollo è in grado di funzionare fino a 22 ore al giorno grazie alle batterie sostituibili. Jeff Cardenas, amministratore delegato della società, ha aggiunto che il nuovo software e gli sviluppi amplieranno le capacità di Apollo, compreso il lavoro nella vendita al dettaglio, nelle consegne e negli “spazi non strutturati”.
Azimi afferma che i robot come Apollo sono progettati per essere modulari, consentendo loro di adattarsi a compiti diversi. Ha anche osservato che la NASA sta esplorando la possibilità di utilizzare sistemi basati sulla Terra nell’ambiente spaziale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…