Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

La cybergang BlackCat è attiva con una campagna di malspam alla ricerca di WinSCP

3 Luglio 2023 09:04

Gli esperti hanno scoperto una nuova campagna di BlackCat che utilizza pubblicità false per cercare software WinSCP, un popolare client di trasferimento file SSH e FTP. Quando si fa clic su questi annunci, gli utenti vengono reindirizzati a un sito che offre il download di una versione falsa di WinSCP che contiene codice Cobalt Strike dannoso.

Cobalt Strike è uno strumento di test di penetrazione che viene spesso utilizzato dagli aggressori per creare scappatoie di rete e installare malware aggiuntivo. In questo caso, Cobalt Strike viene utilizzato per scaricare ed eseguire il ransomware BlackCat, che crittografa i file della vittima e richiede un riscatto di 0,75 Bitcoin (circa 30.000 dollari).

Questo vettore di infezione ransomware di BlacCat/ALPHV precedentemente sconosciuto è stato scoperto dagli analisti di Trend Micro che hanno scoperto campagne pubblicitarie che promuovono pagine false sulle pagine di ricerca di Google e Bing.

Secondo loro, gli attacchi sono iniziati alla fine di giugno 2023 e sono ancora in corso. Gli aggressori utilizzano domini diversi per i loro siti Web e annunci falsi e modificano i nomi dei loro file dannosi.

Si consiglia agli utenti di prestare attenzione durante il download di programmi da Internet e di verificarne la presenza di virus prima dell’avvio. 

È anche importante disporre di backup dei dati e non pagare un riscatto agli aggressori, perchè questo non garantisce il recupero dei file.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Chiara Nardini 2025 3 300x300
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza: Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…