Redazione RHC : 21 Gennaio 2025 07:09
Il National Counterintelligence and Security Center (NCSC) degli Stati Uniti ha rivelato che oltre 80 paesi hanno acquistato spyware avanzati progettati per l’hacking di dispositivi mobili. Questi strumenti non sono limitati ai governi: vengono utilizzati attivamente anche da entità private, ampliando il panorama delle minacce globali alla sicurezza digitale.
La domanda di software spia è in rapida ascesa, con soluzioni sempre più accessibili e facili da utilizzare. Alcuni programmi sono progettati con un approccio “plug and play”, rendendoli appetibili non solo per le autorità, ma anche per hacker indipendenti e operatori di ransomware. Questa semplificazione tecnologica amplifica i rischi associati al loro utilizzo illecito.
Tra i nomi più noti di questo settore spicca NSO Group, l’azienda israeliana responsabile dello sviluppo del famigerato spyware Pegasus. Questo software è stato al centro di numerosi scandali per l’utilizzo illecito contro giornalisti, attivisti, diplomatici e funzionari governativi. Ma la NSO Group è solo la punta dell’iceberg nel mondo degli PSOA (Private Sector Offensive Actor).
Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)
Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure banalmente un curioso di qualsiasi età, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
Nel 2021, il governo statunitense ha incluso NSO Group nella lista nera, insieme ad altre aziende come Intellexa e Cytrox, accusandole di favorire abusi dei diritti umani attraverso la loro tecnologia. Tuttavia, NSO Group ha difeso le sue pratiche, sostenendo che i loro strumenti sono progettati per combattere terrorismo e crimini gravi, e che interromperà i contratti con i clienti che abusano del software.
NSO Group non è l’unico attore dominante in questo campo. Numerose aziende tecnologiche stanno emergendo, offrendo soluzioni simili che permettono anche ai paesi senza risorse significative di accedere a capacità avanzate di sorveglianza.
Come sottolineato dal Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica del Regno Unito, queste tecnologie offrono un accesso immediato a strumenti di hacking che altrimenti richiederebbero decenni di sviluppo.
L’uso crescente di spyware rappresenta una minaccia significativa per la sicurezza globale, compromettendo la privacy individuale e mettendo a rischio i diritti umani. La facilità di accesso e la potenza di questi strumenti sollevano interrogativi urgenti sulla necessità di una regolamentazione più rigorosa per prevenirne l’abuso.
Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...
Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...
Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...
Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...
Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006