Un gruppo collegato alla Cina ha effettuato una serie di attacchi di spionaggio nelle Filippine utilizzando dispositivi USB come vettore di infezione iniziale, secondo un nuovo rapporto di Mandiant.
Mandiant monitora un cluster di minacce sotto un nome non classificato chiamato UNC4191. Sulla base di un’analisi degli artefatti utilizzati, la campagna si è svolta intorno al settembre 2021.
Gli attacchi hanno colpito una serie di organizzazioni del settore pubblico e privato, principalmente nel sud-est asiatico, ma anche negli Stati Uniti, in Europa e nella regione Asia-Pacifico.
Secondo gli esperti, gli attacchi hanno portato al dispiegamento di nuove famiglie di malware chiamate MISTCLOAK, DARKDEW, BLUEHAZE, nonché Ncat, un’utilità di rete a riga di comando che viene utilizzata per creare una reverse shell sul sistema della vittima.
.png)
Quando un utente collega un dispositivo USB compromesso al computer, viene attivato MISTCLOAK, che funge da trampolino di lancio per il payload di crittografia, ovvero DARKDEW.
DARKDEW, a sua volta, infetta le unità rimovibili e si diffonde su sistemi aggiuntivi e raccoglie dati all’interno di una rete Air Gap.
Inoltre, DARKDEW è progettato anche per eseguire (“DateCheck.exe”). Una versione rinominata dell’applicazione legittima “Razer Chromium Render Process” che distribuisce il malware BLUEHAZE. BLUEHAZE avvia una copia di Ncat per creare una reverse shell verso un indirizzo del server di comando e controllo (C&C).
I ricercatori ritengono che questa campagna dimostri le azioni della Cina per ottenere e mantenere l’accesso a organizzazioni pubbliche e private al fine di raccogliere informazioni relative agli interessi politici e commerciali del Paese.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…