Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

La Cina rafforza il suo controllo. L’APP Telegram è ora bandita sui dispositivi Xiaomi

21 Agosto 2023 07:43

I media riportano che l’installazione di Telegram sui dispositivi Xiaomi è ora bloccata dalla MIUI. In Cina, Xiaomi contrassegna Telegram come un’app pericolosa e la blocca per motivi di sicurezza.

Per MIUI (pronunciato mi-yu-ai) si intende una ROM per smartphone e tablet sviluppato da Xiaomi basato su Android.

Nel 2022, MIUI ha aggiunto funzionalità che hanno dato al sistema operativo la possibilità di contrassegnare e bloccare l’avvio di app potenzialmente dannose sui dispositivi dell’azienda. La funzione, ufficialmente intesa a proteggere da truffe e chiamate spam, è stata criticata quasi immediatamente poiché gli utenti sospettavano che si trattasse del velato tentativo di Xiaomi di tracciare l’attività degli utenti, oltre a cooperare con le autorità cinesi, per censurare app specifiche.

Questi sospetti sono stati rafforzati dal fatto che MIUI ha iniziato a bloccare le applicazioni che consentivano agli utenti di apportare modifiche profonde alle impostazioni di rete.

Se un’app è considerata dannosa o pericolosa, MIUI tenta di rimuoverla dal dispositivo e di bloccarne l’installazione. Come ora scrive Bleeping Computer, la MIUI ha recentemente iniziato a segnalare Telegram come un’app pericolosa e a bloccarne l’installazione in Cina.

Secondo i messaggi nei canali Telegram, se la MIUI rileva il messenger, viene visualizzato un avviso:

“L’app non ha superato il controllo di sicurezza Xiaomi. Questa applicazione è fraudolenta e il suo utilizzo può comportare rischi quali addebiti fraudolenti o addebiti irragionevoli. Per motivi di sicurezza, si consiglia di abilitare misure di salvaguardia per garantire la sicurezza e proteggere da applicazioni pericolose.”

I giornalisti, citando uno sviluppatore mobile cinese, confermano che i rapporti secondo cui la MIUI ora considera Telegram pericoloso sono autentici.

Storicamente, le autorità cinesi hanno cercato di imporre restrizioni e divieti assoluti su molte delle principali piattaforme, tra cui Facebook, Twitter, WhatsApp e Google. Anche la Cina ha recentemente rivolto la sua attenzione alle app che facilitano la comunicazione o la condivisione di contenuti, tra cui Telegram. I giornalisti ritengono che tutto ciò indichi il rafforzamento del controllo delle autorità sullo spazio della comunicazione digitale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…