Il famoso marchio di auto di lusso BMW ha protetto in modo improprio il suo sistema informatico e ha esposto online file sensibili.
A febbraio, i ricercatori hanno scoperto che sul sito ufficiale di BMW Italia era ospitato un ambiente non protetto (.env) e dei file di configurazione .git. Ciò avrebbe potuto consentire agli attori malintenzionati di scoprire informazioni sul sistema e accedere al database dei clienti.
“La scoperta dimostra che anche i marchi noti e affidabili possono avere configurazioni gravemente insicure, consentendo agli aggressori di violare i loro sistemi per rubare informazioni sui clienti o spostarsi lateralmente attraverso la rete“, è stato riportato da CyberNews.
I ricercatori hanno notato che sebbene queste informazioni non siano sufficienti per consentire agli attori delle minacce di compromettere il sito Web, potrebbero essere utilizzate per la ricognizione, scoprendo e raccogliendo segretamente informazioni su un sistema.
I dati potrebbero portare alla compromissione del sito Web o indirizzare gli aggressori verso l’archiviazione delle informazioni sui clienti e i mezzi per accedervi. I file sensibili sono stati generati da un framework su cui BMW Italia fa affidamento: Laravel. Si tratta di un framework PHP open source gratuito progettato per lo sviluppo di applicazioni web.
Nel 2017 è stata scoperta una vulnerabilità nel suddetto framework che ha ottenuto un punteggio di 7,5 su 10 nel Common Vulnerability Scoring System (CVSS). Tramite questa falla gli aggressori possono ottenere informazioni sensibili come password utilizzabili sfruttando il difetto.
La società potrebbe aver utilizzato una versione vulnerabile di Laravel o potrebbe essere stata configurata in modo errato per errore da qualcuno che utilizza una versione aggiornata.
BMW, una multinazionale tedesca produttrice di veicoli di lusso che consegna circa 2,5 milioni di veicoli all’anno. Se un hacker malintenzionato dovesse scoprire il difetto, potrebbe sfruttarlo per accedere ai dati dei clienti, rubare il codice sorgente dell’azienda e cercare altre vulnerabilità da sfruttare.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…
InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…