Redazione RHC : 18 Ottobre 2024 08:49
Kubernetes ha risolto una vulnerabilità critica che poteva consentire l’accesso SSH non autorizzato a una macchina virtuale che esegue un’immagine creata con Kubernetes Image Builder.
Con Kubernetes Image Builder, gli utenti possono creare immagini di macchine virtuali (VM) per vari provider API di cluster (CAPI), come Proxmox o Nutanix, che vengono eseguiti in un ambiente Kubernetes. Queste VM vengono poi utilizzate per creare nodi (server) che diventano parte del cluster Kubernetes.
Secondo il bollettino sulla sicurezza pubblicato, il bug critico ha ricevuto l’identificatore CVE-2024-9486 (punteggio CVSS 9.8) e colpisce le immagini VM create utilizzando Proxmox su Image Builder versione 0.1.37 o precedente.
Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)
Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure banalmente un curioso di qualsiasi età, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
L’essenza del bug è banale e risiede nell’uso delle credenziali predefinite, che sono attive durante il processo di creazione dell’immagine, ma non vengono disabilitate successivamente. Un utente malintenzionato consapevole del problema potrebbe connettersi tramite SSH e utilizzare le credenziali predefinite per ottenere l’accesso root alle macchine virtuali interessate.
Va notato che la vulnerabilità appare anche per le immagini create utilizzando Nutanix, OVA, QEMU, tuttavia in questi casi la vulnerabilità è considerata meno grave, poiché lo sfruttamento riuscito richiederà una serie di condizioni aggiuntive e lo sfruttamento è possibile solo durante l’assemblaggio. In questo caso, il bug viene tracciato come CVE-2024-9594 (punteggio CVSS 6.3).
Per risolvere la vulnerabilità, dovrai ricostruire le immagini interessate utilizzando Kubernetes Image Builder versione 0.1.38 o successiva, che imposta una password generata casualmente durante il processo di creazione e disabilita anche l’account del builder per impostazione predefinita al termine del processo.
Inoltre, una soluzione al problema potrebbe essere quella di disabilitare l’account del costruttore utilizzando il comando usermod -L builder
.
E’ stata pubblicata da Ivanti una vulnerabilità critica, che interessa i suoi prodotti Connect Secure, Pulse Connect Secure, Ivanti Policy Secure e ZTA Gateway monitorata con il codice CVE...
Di vulnerabilità con CVSS di gravità 10 se ne vedono pochissime (per fortuna), ma questa volta siamo di fronte ad una gravissima falla di sicurezza che minaccia Apache Parquet. Si tratta di ...
I fallimenti fanno parte della nostra vita, quanti di noi ne ha avuti e quanti ne continueremo avere? Oggi parliamo di un codice, un codice semplice snello e schietto, il codice 404. Scopriremo che no...
La notizia è stata anticipata da politico.eu: a partire da maggio 2025, la Commissione von der Leyen revisionerà il GDPR introducendo semplificazioni. Certo, non sarebbe male pubblicare prim...
Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006