Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

KillNet attacca il sito del Parlamento europeo e dichiara: “sponsor dell’omosessualità”

24 Novembre 2022 08:00

Come abbiamo riportato qualche ora fa, un attacco di distributed denial of service (ddos) si è imbattutto sul sito del Parlamento Europeo, effettuato dagli hacktivisti, di matrice russa Killnet.

Gli hacker russi del gruppo KillNet hanno reagito all’adozione da parte del Parlamento europeo di una risoluzione che dichiara la Russia “Stato sponsor del terrorismo” e “Stato che usa mezzi del terrorismo” (come dichiarato da Killnet) e hanno attaccato il sito web ufficiale dell’organismo.

Immagine che contiene testo

Descrizione generata automaticamente
Print screen che riporta l’impossibilità di raggiungere il sito del parlamento europeo

Killnet attacca il parlamento Europeo

Inoltre, all’interno del canale telegram WE ARE KILLNET che ad oggi è seguito da oltre 91.000 follower, il gruppo di hacktivisti ha riportato quanto segue:

ANONIMO RUSSO | KILLNET

Riconosce ufficialmente il Parlamento Europeo come sponsor dell'omosessualità!

Strap-on bombardamento della parte server del sito ufficiale del Parlamento europeo!
https://www.europarl.europa.eu/
https://check-host.net/check-report/db5a44ek39b
Post sul canale Telegram di Killnet

Che con una raffica di richieste anomale ha inondato il sito del Parlamento europeo che alle 17:23, ora di Mosca, risultava non disponibile.

Di seguito un post presente sul canale Telegram di Killnet che riporta quanto segue:

Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che riconosce la Russia come "Stato sponsor del terrorismo" e "Stato che usa mezzi del terrorismo"

La risoluzione è stata votata oggi a Strasburgo nell'ambito della sessione plenaria del Parlamento europeo, chiedendo un completo isolamento internazionale della Federazione russa.

575 eurodeputati hanno votato a favore, 8 contrari, 24 si sono astenuti.
Immagine che contiene testo

Descrizione generata automaticamente

Tra Gran Bretagna, propaganda ed hacktivismo

Prima di questo attacco, KillNet ha dichiarato guerra alla Gran Bretagna per la fornitura di missili Brimstone-2 ad alta precisione all’Ucraina. Il deputato della Duma di Stato del partito Dmitry Gusev ha proposto di assegnare gradi militari agli hacker russi.

Ovviamente i meme non sono mancati anche questa volta.

Come sappiamo l’hacktivismo è propaganda, quindi Killnet pubblica come ultimo messaggio un video che riporta il presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola dicendo:

La Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, festeggia la fine dell'attacco DDOS di 5 ore. Sullo sfondo del presidente, il dipartimento per la sicurezza delle reti del Parlamento europeo sta ballando!

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Carlo Di Pietro 150x150
Giornalista, libero professionista e ausiliario di P.G. specializzato in gare d’appalto, e-commerce, hardware, software, reti e grafica pubblicitaria. Appassionato di informatica dal 1990, smanettone nei ritagli di tempo.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…