Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Ivanti Nel Mirino: La Vulnerabilità Con CVSS 9.9 Potrebbe Essere Sfruttata A Breve!

13 Febbraio 2025 07:30

Martedì Ivanti ha rilasciato le correzioni per quattro vulnerabilità critiche nei suoi prodotti Connect Secure, Policy Secure e Cloud Services Application (CSA) , tra cui una falla con punteggio CVSS di 9,9 che potrebbe essere sfruttata da un aggressore con privilegi bassi.

Questo bug più grave, tracciato come CVE-2025-22467 e che interessa le versioni di Ivanti Connect Secure precedenti alla 22.7R2.6, è un buffer overflow basato sullo stack che potrebbe portare all’esecuzione di codice remoto (RCE) da parte di un aggressore autenticato. A differenza degli altri tre difetti critici, CVE-2025-22467 non richiede privilegi di amministratore per essere sfruttato.

Gli altri tre difetti critici hanno punteggi CVSS di 9,1 e possono essere sfruttati da un aggressore remoto autenticato con privilegi di amministratore. CVE-2024-38657, che colpisce le versioni di Ivanti Connect Secure precedenti alla 22.7R2.4 e le versioni di Policy Secure precedenti alla 22.7R1.3 e può consentire a un aggressore di scrivere file arbitrari tramite controllo esterno dei nomi dei file.

Il CVE-2024-10644 è un difetto di iniezione di codice che interessa le stesse versioni di Connect Secure e Policy Secure di CVE-2024-38657 e potrebbe causare RCE.

Il CVE-2024-47908 invece, riguarda le versioni di Ivanti CSA precedenti alla 5.0.5, comporta un difetto di iniezione di comandi del sistema operativo nella console Web di amministrazione e potrebbe anche causare RCE da parte di un aggressore autenticato con privilegi di amministratore.

I clienti Ivanti possono risolvere queste falle critiche installando le versioni più recenti del prodotto: Ivanti Connect Secure 22.7R2.6, Ivanti Policy Secure 22.7R1.3 e Ivanti CSA 5.0.5.

Non ci sono indicazioni che queste falle siano state sfruttate attivamente, ha osservato Ivanti, e si raccomanda di applicare patch immediate per impedirne lo sfruttamento. Ivanti raccomanda inoltre di seguire le sue best practice di configurazione della sicurezza per impedire ai malintenzionati di superare l’autenticazione per sfruttare falle come CVE-2025-22467.

Le vulnerabilità di Ivanti sono spesso prese di mira dagli attori delle minacce, tra cui gruppi di minacce sponsorizzati dallo stato. All’inizio di quest’anno, Ivanti ha rilasciato una patch di emergenza per uno zero-day sfruttato in Connect Secure tracciato come CVE-2025-0282 che potrebbe portare al controllo remoto del sistema.

Attualmente sono presenti 24 falle nei prodotti Ivanti, incluse nel catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) gestito dalla Cybersecurity & Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti, metà delle quali sono state aggiunte nel 2024 e nel 2025.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…