Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Anche l’Italia è stata vittima degli APT russi tramite la vulnerabilità di Outlook

3 Aprile 2023 15:57

Ne avevamo parlato proprio recentemente, quando stavamo subendo attacchi DDoS da parte del gruppo di hacktivisti NoName057(16) ponendo la domanda: “Mentre l’Italia discute del DDoS, gli hacker di stato russi cosa staranno facendo nel nostro paese?”.

Come riportato in precedenza, la vulnerabilità CVE-2023-23397 è stata sfruttata dai “Russian State-sponsored Threat actor” Fancy Bear in attacchi contro organizzazioni governative, militari, energetiche e dei trasporti tra metà aprile e dicembre 2022.

L’exploit di sfruttamento di questa vulnerabilità è stato pubblicato online in data 16 marzo scorso, ma a quanto pare, l’inizio dello sfruttamento da parte del threat actors era iniziato un anno prima.

Da metà marzo 2023, Cluster25 ha effettuato delle analisi mirate per comprendere se questa falla sia stata usata ai danni di organizzazioni Italiane e ha rilevato che l’attore delle minacce sponsorizzato dallo stato Russo è stato attivo in campagne verso obiettivi italiani.

Si tratta di un’elevazione critica della vulnerabilità dei privilegi in Outlook su piattaforme Windows documentata da Microsoft il 14 marzo 2023.

Cluster25 ha prove che l’exploit del bug zeroday è stato sfruttato attivamente almeno dalla metà del 2022 contro i settori italiani della difesa, tecnologia, governo, energia e aerospazio e raccomanda delle analisi puntuali per comprendere meglio il fenomeno.

Emanuele De Lucia, direttore di Cluster25, a seguito di una richiesta di commento da parte di RHC ha riportato quanto segue:

“Lo sfruttamento della vulnerabilità CVE-2023-23397 rappresenta una minaccia significativa per le organizzazioni. Questa vulnerabilità può essere facilmente sfruttata inviando un messaggio appositamente predisposto a un utente e non richiede interazione. Siamo ragionevolmente certi che tale vulnerabilità sia stata attivamente sfruttata già a partire dai primi mesi del 2022 anche contro organizzazioni Italiane. Pertanto è consigliabile prevedere ad aggiornare i sistemi quanto prima ed eseguire analisi retrospettive al fine di valutare potenziali impatti correlabili ad essa”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…