Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca

Il tempo nella cybersecurity: Perché Ogni Secondo Conta negli Attacchi Informatici

Daniela Farina : 22 Luglio 2024 09:22

Con l’aumentare della nostra dipendenza dalle tecnologie digitali, cresce anche il rischio di attacchi informatici che possono avere conseguenze devastanti. In questo contesto, il tempo assume un ruolo cruciale nella capacità di prevenire, mitigare e rispondere.

Nella cybersecurity, il tempo è un fattore cruciale che influenza pesantemente le conseguenze di un attacco informatico e la capacità degli addetti ai lavori.

Perchè il tempo è così importante?

Più tempo ha un malintenzionato che ha accesso ad un sistema compromesso, maggiori sono i danni che può causare.

Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)

Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure banalmente un curioso di qualsiasi età, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:

  • Creare Un Sistema Ai Di Visual Object Tracking (Hands on)
  • Social Engineering 2.0: Alla Scoperta Delle Minacce DeepFake
  • Doxing Con Langflow: Stiamo Costruendo La Fine Della Privacy?
  • Come Hackerare Un Sito WordPress (Hands on)
  • Il Cyberbullismo Tra Virtuale E Reale
  • Come Entrare Nel Dark Web In Sicurezza (Hands on)

  • Potete iscrivervi gratuitamente all'evento, che è stato creato per poter ispirare i ragazzi verso la sicurezza informatica e la tecnologia.
    Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765


    Supporta RHC attraverso:


    Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.

    Le violazioni della sicurezza informatica possono avere un impatto finanziario significativo per le organizzazioni, non solo per i danni diretti causati dall’attacco, ma anche per i costi associati alla risposta all’incidente, alla perdita di reputazione e a possibili sanzioni legali. Una risposta rapida ed efficace può aiutare a ridurre questi costi.

    La capacità di un’organizzazione di rispondere tempestivamente agli incidenti di sicurezza informatica è fondamentale per la sua resilienza complessiva. Le organizzazioni che sono in grado di contenere rapidamente i danni e ripristinare le normali operazioni sono più propense a superare gli attacchi informatici senza subire conseguenze gravi. Per questo motivo, la rapidità di risposta è fondamentale per minimizzare l’impatto di un attacco.

    Come le organizzazioni possono migliorare il loro fattore tempo nella cybersecurity?

    Gli operatori della cybersecurity devono essere in grado di identificare, analizzare e contenere le minacce il più rapidamente possibile.

    In questo articolo, esploreremo alcune strategie chiave che i responsabili possono implementare per creare un ambiente di lavoro più favorevole. Vedremo, inoltre, alcuni esempi di come il tempo viene utilizzato nella cybersecurity.

    Cosa devono fare i responsabili per aiutare gli addetti al lavoro quando il tempo diventa cruciale?

    I responsabili hanno un ruolo fondamentale nel supportare i propri dipendenti e guidarli attraverso la situazione. Ecco alcuni passi chiave che possono intraprendere.

    Comunicazione chiara e tempestiva:

    • Fornire informazioni accurate e aggiornate sulla situazione il più rapidamente possibile.
    • Utilizzare canali di comunicazione chiari e concisi.
    • Evitare di diffondere disinformazione o speculazioni.

    Supporto emotivo:

    • Riconoscere lo stress e l’ansia che i dipendenti potrebbero provare.
    • Incoraggiare i dipendenti a prendersi cura di sé stessi e a fare delle pause se necessario.

    Guida pratica:

    • Fornire istruzioni chiare su cosa fare.
    • Assegnare compiti specifici ai dipendenti per aiutarli a sentirsi utili e coinvolti.

    Mantenere la calma e la leadership:

    • Dimostrare calma e compostezza anche durante la crisi.
    • Rassicurare i dipendenti che la situazione è sotto controllo.
    • Prendere decisioni rapide e decisive per proteggere i dipendenti e l’azienda.

    Pianificazione e preparazione:

    • Sviluppare un piano di risposta agli incidenti che delinea le azioni da intraprendere, in caso di attacco.
    • Fornire ai dipendenti una formazione regolare sulla sicurezza e sulla gestione delle crisi.
    • Testare regolarmente il piano di risposta agli incidenti per assicurarne l’efficacia.

    Oltre a questi passi chiave, è importante che i responsabili creino una cultura di sicurezza e supporto all’interno dell’azienda. Ciò significa incoraggiare i dipendenti a segnalare qualsiasi preoccupazione in materia di sicurezza e fornire loro le risorse e la formazione di cui hanno bisogno per rimanere al sicuro.

    In caso di attacco, è fondamentale che i responsabili agiscano rapidamente e con decisione per proteggere i propri dipendenti e l’azienda. Non è sempre facile perchè diversi sono i fattori in gioco.

    Fattori che influenzano il tempo di risposta

    • La complessità dell’ambiente IT: un ambiente IT complesso con più sistemi e reti può allungare i tempi di rilevamento e risposta.
    • La natura dell’attacco: alcuni attacchi sono più difficili da identificare e contenere rispetto ad altri.
    • Le competenze del team: un team addestrato e preparato sarà in grado di rispondere più rapidamente agli incidenti.
    • La disponibilità di risorse: avere a disposizione gli strumenti e le risorse adeguate è fondamentale per una risposta rapida ed efficace.

    Responsabili e addetti ai lavori devono lavorare insieme per creare una cultura di sicurezza informatica che ponga l’accento sulla rapidità di risposta, sulla proattività e sulla comunicazione efficace. Solo così è possibile minimizzare i danni causati dagli attacchi informatici e garantire la continuità operativa delle organizzazioni. Ecco alcune azioni concrete che gli specialisti cyber possono intraprendere quando il tempo diventa cruciale.

    Il ruolo degli addetti ai lavori:

    • Essere vigili e proattivi: segnalare immediatamente qualsiasi attività sospetta o anomala ai responsabili.
    • Mantenere le proprie conoscenze aggiornate: seguire le ultime minacce informatiche e le tendenze del settore per rimanere preparati.
    • Comunicare in modo efficace: comunicare tempestivamente e chiaramente con i colleghi e i responsabili, ad esempio, durante un incidente.
    • Collaborare con il team: lavorare in modo collaborativo con gli altri membri del team.
    • Mantenere la calma e la razionalità: è normale provare paura o ansia ma è importante mantenere la calma e la razionalità. Concentrarsi su ciò che si può controllare e fare del proprio meglio per seguire le istruzioni.
    • Aiutare gli altri: se possibile e sicuro, aiutare i colleghi o le persone che potrebbero aver bisogno di assistenza.
    • Prendersi cura di sé: non dimenticare di prendersi cura di sé.

    È importante ricordare che ogni situazione è diversa e che la risposta migliore può variare a seconda delle circostanze specifiche. Nel mondo odierno, sempre più interconnesso, la sicurezza informatica rappresenta una priorità assoluta per qualsiasi organizzazione. Garantire la protezione di dati sensibili, sistemi e reti è fondamentale per il successo di qualsiasi azienda.

    In questo scenario, la collaborazione tra manager e addetti ai lavori assume un ruolo cruciale. Entrambi i gruppi hanno un ruolo chiave da svolgere per costruire una solida cultura della sicurezza informatica all’interno dell’organizzazione.

    Investire nella sicurezza è investire nel futuro!

    Le organizzazioni che investono in strumenti e processi per migliorare il loro fattore tempo saranno meglio preparate a difendersi dalle minacce informatiche e a ridurre al minimo il loro impatto.

    Daniela Farina
    Laureata in filosofia, in psicologia, counselor professionista, mental coach, appassionata di mindfulness. Umanista per vocazione lavora in Cybersecurity per professione. In FiberCop S.p.a come Risk Analyst.

    Articoli in evidenza

    Kidflix è crollato! La piattaforma dell’orrore è stata smantellata: 79 arresti e 39 bambini salvati

    Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...

    Arriva Flipper One! : Kali Linux, FPGA e SDR in un solo dispositivo?

    Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...

    DarkLab intervista HellCat Ransomware! La chiave è “assicurarsi che tutti comprendano la cybersecurity”

    Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...

    X/Twitter nel Caos! Un Threat Actors pubblica 2.8 Miliardi di Account Compromessi

    Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...

    Signal è abbastanza sicuro per la CIA e per il CISA. Lo è anche per te?

    Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...