Redazione RHC : 16 Marzo 2023 15:10
Alle volte accade che per problemi e malfunzionamenti di attivazione delle licenze, il supporto Microsoft utilizza dei workaround per poter attivare il software. Ma in questo caso si tratta di un crack a tutti gli effetti di Windows.
Infatti, un tecnico del supporto Microsoft , è ricorso all’esecuzione di un “crack” non ufficiale sul PC Windows di un cliente dopo che una copia autentica del sistema operativo non si è attivata normalmente.
Non è la prima volta che i professionisti del supporto hanno utilizzato soluzioni alternative quando non riescono a chiudere tempestivamente i ticket di supporto.
Iscriviti GRATIS alla RHC Conference 2025 (Venerdì 9 maggio 2025)
Il giorno Venerdì 9 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà
la RHC Conference 2025. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico.
La giornata inizierà alle 9:30 (con accoglienza dalle 9:00) e sarà interamente dedicata alla RHC Conference, un evento di spicco nel campo della sicurezza informatica. Il programma prevede un panel con ospiti istituzionali che si terrà all’inizio della conferenza. Successivamente, numerosi interventi di esperti nazionali nel campo della sicurezza informatica si susseguiranno sul palco fino alle ore 19:00 circa, quando termineranno le sessioni. Prima del termine della conferenza, ci sarà la premiazione dei vincitori della Capture The Flag prevista per le ore 18:00.
Potete iscrivervi gratuitamente all'evento utilizzando questo link.
Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
Il tutto avviene in Sud Africa dove un utente ha pagato 200 dollari per una copia autentica di Windows 10 che non si attivava. L’utente è rimasto sorpreso nel vedere un tecnico del supporto Microsoft “crackare” la sua copia utilizzando strumenti non ufficiali che aggirano il processo di attivazione di Windows.
I can't believe it.
— TCNO/TroubleChute (@TCNOco) March 11, 2023
My official Microsoft Store Windows 10 Pro key wouldn't activate. Support couldn't help me yesterday.
Today it was elevated. Official Microsoft support (not a scam) logged in with Quick Assist and ran a command to activate windows.
BRO IT'S A CRACK
NO CAP pic.twitter.com/0vcRGu9PDE
L’attivazione del prodotto Microsoft, come comunemente visto nei prodotti Windows e Office, usa la tecnologia DRM di Microsoft per garantire che gli utenti eseguano i prodotti originali dell’azienda anziché le versioni piratate.
Gli utenti dell’era Windows XP potrebbero anche avere familiarità con Windows Genuine Advantage (WGA), un processo di convalida che Microsoft ha applicato in precedenza per “disattivare” automaticamente le copie del sistema operativo piratato.
“L’attivazione aiuta a verificare che la tua copia di Windows sia autentica e non sia stata utilizzata su più dispositivi di quanto consentito dalle condizioni di licenza software Microsoft”, riporta Microsoft.
In questo caso il tecnico del supporto Microsoft ha eseguito il seguente comando PowerShell sul PC Windows del cliente (URL leggermente modificato per impedirne l’esecuzione):
irm hxxps://destinationurl[.]dev/get | iex
Il comando stabilisce una connessione a massgrave.dev, un repository non ufficiale di script “attivatori” di Windows e Office che potrebbero passare sotto il radar della maggior parte dei prodotti antivirus.
Inoltre, il comando Invoke-Expression aka iex esegue lo script scaricato, come è stato riportato da BleepingComputer:
L’utente ha quindi contattato lo staff di Massgrave tramite Discord. Non solo lo staff del sito web ha risposto affermativamente alla domanda dell’utente, ma ha anche affermato che non era la prima volta che sentiva parlare di un ingegnere Microsoft che effettuava questo genere di attivazioni.
“Questa è la seconda volta che qualcuno segnala che viene utilizzato dagli agenti dell’assistenza Microsoft. Non è ufficiale e non è legale”, scrive WindowsAddict.
Naturalmente, tali soluzioni alternative quando impiegate dal personale di supporto di un’azienda di software lascerebbero chiunque sorpreso.
La causa intentata da Apple contro il governo britannico ha iniziato a essere discussa a porte chiuse presso la Royal Courts of Justice di Londra. L’azienda non è d’accordo con la r...
I ricercatori di Tenable hanno studiato la capacità del chatbot cinese DeepSeek di sviluppare malware (keylogger e ransomware). Il chatbot DeepSeek R1 è apparso a gennaio...
“Ora che il Genio è uscito dalla lampada, è difficile rimettercelo dentro!” avevamo detto diverso tempo fa. Ma nonostante siano trascorsi due anni dall’introduzione dell...
I ricercatori di sicurezza Symantec hanno dimostrato come utilizzare lo strumento Operator Agent di OpenAI per eseguire attacchi di rete con richieste minime. Questa ricerca rivela possibili tendenze ...
Apple prevede di introdurre una funzione di traduzione simultanea nelle cuffie AirPods, secondo le informazioni provenienti da fonti Bloomberg. La nuova funzionalità consentirà agl...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006