Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Il Santo Graal della fisica moderna e stato scoperto? Si chiama LK-99 ed è un materiale superconduttore a temperatura ambiente

Il Santo Graal della fisica moderna e stato scoperto? Si chiama LK-99 ed è un materiale superconduttore a temperatura ambiente

5 Agosto 2023 21:04

I ricercatori sudcoreani hanno scoperto il Santo Graal della fisica moderna? 

Dalla pubblicazione a fine luglio del loro primo lavoro, la comunità scientifica è in subbuglio. Perché questo team, che lavora principalmente all’interno della piccola start-up Quantum Energy Research Center, afferma di essere in grado di produrre un materiale superconduttore a temperatura e pressione ambiente, che potrebbe portare a grandi progressi tecnologici.

Un materiale superconduttore può condurre una corrente elettrica senza alcuna resistenza e quindi senza perdita di energia. Può anche respingere il campo magnetico, rendendo possibile la levitazione magnetica. 

Poche decine di materiali, come alluminio, piombo e zinco, presentano questa caratteristica ma solo a temperature molto basse: nel migliore dei casi sotto i -138 gradi centigradi, e più in generale prossimi allo zero assoluto, cioè a -273 gradi centigradi.

Scetticismo

Questo vincolo rappresenta un grosso ostacolo per l’uso di materiali superconduttori, attualmente riservati a pochi campi, come la risonanza magnetica (MRI) o il calcolo quantistico. Battezzato LK-99, il materiale scoperto dagli scienziati sudcoreani non avrebbe bisogno di essere raffreddato per diventare superconduttore, aprendo così la strada a una moltitudine di applicazioni attualmente impossibili o troppo complesse e costose da realizzare.

Per il momento, tuttavia, è ancora impossibile confermare le proprietà di LK-99. 

Lo studio sudcoreano, condotto da un centro di ricerca sconosciuto il cui sito web è ancora in costruzione, è stato infatti pubblicato su una piattaforma di pre-pubblicazione, sulla quale gli articoli scientifici non sono soggetti a peer review. 

La scoperta suscita lo scetticismo della comunità scientifica. “Stiamo molto attenti: squadra sconosciuta, istituto sconosciuto, diversi strani dettagli nelle manipolazioni”, sottolinea Julien Bobroff, professore all’Università di Paris-Saclay.

Grandi ripercussioni

“In questa fase, il materiale non può essere considerato superconduttore a temperatura ambiente”, ha affermato la Korea Society of Superconductivity and Cryogenics. Questo gruppo di esperti ha quindi appena istituito un comitato di valutazione, chiedendo al Quantum Energy Research Center di fornirgli campioni di LK-99 in modo che possano condurre i propri esperimenti. Già da dieci giorni tre laboratori cinesi riproducono il materiale per testarne le proprietà, ma solo uno afferma di aver ottenuto risultati convincenti.

Un materiale superconduttore a temperatura ambiente potrebbe avere importanti ripercussioni nel campo della salute, dei trasporti o dell’energia. Nel settore tecnologico, un tale progresso potrebbe facilitare lo sviluppo di computer quantistici, che oggi devono essere dotati di potenti criostati per avvicinarsi allo zero assoluto. 

Potrebbe anche portare a nuovi chip, che mostrano livelli di prestazioni più elevati e un consumo energetico inferiore.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoVulnerabilità
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Pietro Melillo - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…