Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
HackTheBox 320x100 1
Il robot pangolino in grado di eseguire procedure mediche

Il robot pangolino in grado di eseguire procedure mediche

1 Luglio 2023 08:15

Un nuovo minuscolo robot ispirato a un pangolino può entrare in aree del corpo umano difficili da raggiungere per eseguire procedure mediche minimamente invasive.

Un pangolino, l’animale a cui gli esperti si sono ispirati per creare il robot.

Gli ingegneri del Max Planck Institute for Intelligent Systems di Stoccarda, in Germania, hanno creato questo prototipo di robot flessibile e in grado di mutare forma.

Il robot sarebbe capace di eseguire il riscaldamento biomedico su comando in parti remote del corpo umano, come lo stomaco e l’intestino tenue.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Questo piccolo robot permetterà in futuro di effettuare operazioni mediche sicure e meno invasive.

Campi magnetici che crea il robot pangolino

Sebbene la pelle dei pangolini sia solitamente ricoperta da squame dure e rigide, questi mammiferi possono comunque muoversi liberamente e senza essere ostacolati dalle strutture sovrapposte delle squame.

Allo stesso modo, questo nuovo robot si muove all’interno del corpo umano grazie alla struttura a squame sovrapposte e alla capacità di mutare forma. La caratteristica di sovrapposizione delle scaglie del robot è stata creata tagliando al laser una lastra di metallo in modelli in scala.

Questo millirobot (delle dimensioni di circa 1 cm per 2 cm per 0,2 mm) è stato creato in particolare per il riscaldamento on-demand del corpo umano.

Dimostrazione dell’utilizzo diretto dell’energia termica per attenuare la perdita di sangue nello stomaco.

Come agisce il robot pangolino?

“Il robot viene azionato con un campo magnetico a bassa frequenza fino al punto di destinazione. L’applicazione di un campo magnetico ad alta frequenza provoca il riscaldamento delle piastre metalliche. L’energia termica può quindi essere utilizzata per interagire con l’ambiente”, si legge nello studio.

L’energia termica è comunemente utilizzata in diversi trattamenti medici, come la devitalizzazione e la coagulazione. Di conseguenza, è una delle caratteristiche desiderabili che i robot non legati devono avere.

Esistono diversi modi per ottenere il riscaldamento a distanza all’interno del corpo umano, tra cui campi termochimici, acustici, fototermici e magnetici.

“L’azionamento magnetico è emerso come un metodo promettente per i robot in applicazioni biomediche, grazie alla capacità del campo magnetico di penetrare in modo sicuro nei tessuti umani”, si legge nello studio.

In precedenza, gli ingegneri avevano dimostrato l’uso di robot magnetici morbidi basati su metalli solidi per intraprendere procedure mediche meno invasive. Tuttavia, la loro utilità medica era minima. Di conseguenza, i ricercatori hanno sviluppato questo robot innovativo, che può anche somministrare farmaci mirati.

Test di laboratorio del prototipo di robot

Il team ha testato il robot in laboratorio. L’esperimento ha dimostrato che il minuscolo robot è in grado di riscaldare fino a 70°C e di eseguire un trattamento termico su tessuti mirati.

In futuro, l’equipe intende impiegare questo robot in applicazioni cliniche per la terapia di ipertermia, che prevede il riscaldamento di un tessuto per danneggiare e uccidere le cellule tumorali, senza intaccare i tessuti circostanti. Può anche essere utilizzato per controllare le emorragie in aree del corpo difficili da raggiungere.

Inoltre, il robot possiede anche alcune funzioni sofisticate, come l’erogazione di carichi di farmaci o altre applicazioni terapeutiche sui tessuti.

“I robot sono in grado di smagnetizzarsi per rilasciare il carico sui tessuti, che potrebbe essere utilizzato in futuro per la somministrazione di farmaci”, hanno spiegato gli autori.

Conclusioni

Sebbene siano necessari ulteriori test, questa tecnologia ha il potenziale per essere un utile strumento clinico in ambito terapeutico e per le applicazioni di trattamento termico.

I dettagli di questo prototipo di robot flessibile sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

TOMASELLI ALESSIA 150x150
Laureata in Mediazione Linguistica per le lingue inglese e spagnolo, attualmente lavora come copywriter presso s-mart.biz, società leader nella sicurezza informatica.
Aree di competenza: Innovazione tecnologica, Awareness, Redazione Red Hot Cyber

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in ServiceNow: i rischi sono lo spoofing dell’identità
Redazione RHC - 13/01/2026

Una falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…