
I sistemi di intelligenza artificiale, sono già penetrati nella società moderna, lavorando in vari settori. Dalla guida autonoma, alle diagnosi di malattie e all’interazione con i clienti come chatbot online.
Per imparare come eseguire questi compiti, i chatbot vengono addestrati su enormi quantità di dati. Tuttavia, uno dei problemi principali è che proprio questi dati possono essere inaffidabili. Gli aggressori hanno molte opportunità per corromperli. Questo sia durante il periodo di addestramento del sistema AI che successivamente.

Il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti ha pubblicato un elenco di raccomandazioni. Tali raccomandazioni aiutano a comprendere come contrastare gli attacchi informatici volti a manipolare il comportamento dei sistemi delle IA. Ciascun tipo di attacco di questo tipo è stato discusso in dettaglio in un lavoro scientifico separato. Il titolo è “Adversarial Machine Learning: tassonomia e terminologia di attacchi e rimedi”.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
I ricercatori del NIST hanno identificato i seguenti tipi di attacchi che possono manipolare il funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale.
“La maggior parte di questi attacchi sono abbastanza facili da organizzare. Richiedono una conoscenza minima del sistema artificiale”. Ha spiegato la coautrice dello studio Alina Oprea, professoressa alla Northeastern University negli Stati Uniti.
Per mitigare le minacce associate alla manipolazione dei sistemi di IA, gli esperti del NIST raccomandano un approccio globale. Questo include test approfonditi e aggiornamento continui dei sistemi di IA, il monitoraggio costante dei dati di input e delle reazioni del sistema, lo sviluppo di algoritmi specializzati per rilevare gli attacchi, la creazione di sistemi di protezione e backup multilivello, la collaborazione con la comunità di esperti per condividere conoscenze e informazioni sulle nuove minacce, nonché sensibilizzare e formare il personale che lavora con l’intelligenza artificiale.
Queste misure mirano a ridurre al minimo i rischi e ad aumentare la resistenza dei sistemi di intelligenza artificiale alle suddette forme di attacchi manipolativi.
Il rapporto del NIST non solo rivela i potenziali rischi associati allo sfruttamento dell’intelligenza artificiale, ma incoraggia anche sviluppatori e ricercatori a trovare modi nuovi e più efficaci per proteggersi. Ciò, a sua volta, contribuisce allo sviluppo di uno spazio digitale più sicuro in cui l’intelligenza artificiale può servire la società senza la minaccia di manipolazioni e abusi esterni, pur mantenendo l’integrità e la riservatezza dei dati trattati.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…
CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…